Attenzione
Periferie invase da discariche di rifiuti
Benesperi (Obiettivo Agliana): troppe aree piene di sporcizia, preso ne parleremo in consiglio
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AGLIANA. «Discariche a cielo aperto, degrado, nessun lampione, erba alta ovunque, incuria, strade dissestate». A lanciare l’allarme sullo stato di abbandono in cui versano alcune aree periferiche di Agliana è il consigliere di centrodestra (Obiettivo Agliana), Luca Benesperi. Tra le zone segnalate da Benesperi, l’area del territorio comunale a ridosso del confine con Prato ed alcune località poste a sud della Variante pratese.
“Le periferie di Agliana – spiega – sono in stato di completo abbandono: basta fare un giro a Ponte dei Bini, Moso, Mosino, Bineria, Omannesco, Girone, Ponte dei Pepponi e Muccaia, che forse i nostri amministratori non sanno nemmeno dove siano, per vedere come siano ridotte queste località. Il centro di Agliana non è messo meglio, ma in queste zone la situazione è davvero critica». A determinare queste situazioni, secondo l’esponente di opposizione, sono comportamenti incivili che si sommano a colpe politiche. «È vero – ricorda – che molto dipende anche dall’inciviltà dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda lo scarico dei rifiuti, ma ci sono colpe anche politiche: negli anni non si è creata una cultura ambientale con la certezza che tanto c’era l’inceneritore che bruciava tutto. Dimostrazione lampante è il drastico calo della raccolta differenziata sotto questa amministrazione. Certo, ora le risorse per gli interventi scarseggiano ma per tanti anni, quando i soldi c’erano e si sprecavano, si sarebbe potuto intervenire con piccole e continue migliorie. Gli abitanti di queste zone non sono cittadini di serie B, perché pagano le tasse come tutti e hanno diritto agli stessi servizi degli altri». La questione delle periferie verrà portata prossimamente in consiglio comunale dal consigliere del gruppo Fratelli d’Italia-Alleanza Nazione, Fabrizio Baroncelli, che con Luca Benesperi sta lavorando a un documento su questi temi. (t. a.)
“Le periferie di Agliana – spiega – sono in stato di completo abbandono: basta fare un giro a Ponte dei Bini, Moso, Mosino, Bineria, Omannesco, Girone, Ponte dei Pepponi e Muccaia, che forse i nostri amministratori non sanno nemmeno dove siano, per vedere come siano ridotte queste località. Il centro di Agliana non è messo meglio, ma in queste zone la situazione è davvero critica». A determinare queste situazioni, secondo l’esponente di opposizione, sono comportamenti incivili che si sommano a colpe politiche. «È vero – ricorda – che molto dipende anche dall’inciviltà dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda lo scarico dei rifiuti, ma ci sono colpe anche politiche: negli anni non si è creata una cultura ambientale con la certezza che tanto c’era l’inceneritore che bruciava tutto. Dimostrazione lampante è il drastico calo della raccolta differenziata sotto questa amministrazione. Certo, ora le risorse per gli interventi scarseggiano ma per tanti anni, quando i soldi c’erano e si sprecavano, si sarebbe potuto intervenire con piccole e continue migliorie. Gli abitanti di queste zone non sono cittadini di serie B, perché pagano le tasse come tutti e hanno diritto agli stessi servizi degli altri». La questione delle periferie verrà portata prossimamente in consiglio comunale dal consigliere del gruppo Fratelli d’Italia-Alleanza Nazione, Fabrizio Baroncelli, che con Luca Benesperi sta lavorando a un documento su questi temi. (t. a.)
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