Sicurezza
L’avvocatessa Elena Baldi assolta
Un cliente l’aveva accusata di averlo truffato. Il giudice: il fatto non sussiste
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PISTOIA. L’avvocatessa Elena Baldi è stata assolta perché il fatto non sussiste dall’accusa di truffa aggravata dall’abuso di relazioni d’ufficio con la quale il pm Renzo Dell’anno ne aveva chiesto ed ottenuto il rinvio a giudizio il 17 dicembre di quattro anni fa. Ad emettere la sentenza di assoluzione è stata la giudice Emanuela Maria Francini che ha così accolto non solo le ovvie richieste degli avvocati difensori dell’imputati, Fausto Malucchi e Federica Zollo, ma anche quella del pubblico ministero, Fabio Di Vizio che al termine del dibattimento era arrivato a sua volta alla conclusione che non ci sia stato reato da parte dell’avvocatessa Baldi. Ad accusarla di truffa era stato Giovani Cozzolino, oggi sessantasettenne, che denunciò la Baldi, quale sua avvocatessa in un contenzioso con l’Asl, di avergli fatto credere per otto mesi che c’era una transazione in atto con l’Azienda sanitaria che lo avrebbe portaato a ricevere oltre duecentottantamila euro per chiudere il caso. Nel frattempo non gli avrebbe pagato 3.000 euro per incarichi professionali da lui svolti, inducendolo a credere che tale cifra sarebbe stata conteggiata a saldo del risarcimento. Accuse oggi ritenute inesistenti.
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