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Pistoia

Getta il martello contro la casa della ex

Getta il martello contro la casa della ex

Sabato ha forzato una finestra ed è entrato. Nella notte evade dai domiciliari e torna a minacciarla: 43enne in manette

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PISTOIA. Lo sapeva. Non poteva in alcun modo mettersi in contatto con la ex convivente. Avrebbe dovuto rispettare il divieto di avvicinarsi a meno di 300 metri dai luoghi da lei frequentati, e non chiamarla al telefono. La giovane, 32 anni, di Pistoia, da cui il 43enne ha avuto un figlio, aveva sporto diverse denunce. La misura restrittiva del divieto di avvicinamento era scattata in seguito al riconoscimento da parte del giudice degli atti persecutori posti in essere nei suoi confronti.

Le loro vite si erano separate poco dopo la nascita del bambino, ma lui non riusciva ad accettare la decisione. In poco più di 24 ore, tra sabato 16 e domenica 17, è andato da lei due volte. La seconda con un martello, che ha scagliato contro il muro esterno della casa, prima di riprenderlo in mano e tirarlo contro una finestra, danneggiando il vetro.

L’intervento tempestivo della Volante, dalla questura, ha evitato conseguenze più gravi. E stavolta, per lo stalker, si sono aperte le porte del carcere.

La richiesta del sostituto procuratore Luigi Boccia è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci. Troppo preoccupante l’escalation dell’uomo per consentirgli di “gravitare” ancora nei pressi della giovane donna.

A niente era valsa la distanza: lui a Prato, lei a Pistoia con il figlio di pochi anni, in una casa nell’immediata periferia di Pistoia abitata al primo piano dai suoi familiari. Ai poliziotti delle Volanti ha raccontato che voleva vedere il figlio. L’aveva chiamata, lei non aveva risposto. E lui era andato a cercarla, una prima volta, sabato.

È entrato in casa forzando una finestra. Lei ha chiamato il 113 e nei confronti del 43enne è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari: non poteva allontanarsi dalla propria abitazione di Prato.

Come non detto: alle due del mattino di domenica, dopo che le telefonate alla ex erano andate a vuoto, si è nuovamente presentato davanti casa. Ma stavolta con un martello, che ha scagliato due volte: una contro il muro e una contro una finestra. La Volante è intervenuta in pochi minuti, ma il giudice Martucci ha accolto la richiesta del pm. Il 43enne è stato arrestato e trasferito al carcere di Santa Caterina. Dopo il 612 bis (atti persecutori, stalking) dovrà rispondere anche del reato 385 del Codice penale: evasione.

Tiziana Gori

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