La protesta
Inseguito e arrestato dopo una fuga precipitosa da un ristorante
Montecatini, pericoloso latitante scappa alla vista della polizia, rovesciando sedie e tavoli. Paura tra gli avventori
MONTECATINI. Quando gli agenti si sono fermati al tavolo del ristorante dove stava pranzando, il 32enne si è alzato repentinamente cercando una via di fuga. Ha spostato sedie e smosso tavoli per creare una barriera tra sé e i poliziotti. Nel locale, dove altri commensali stavano consumando il pranzo della domenica, si sono levate grida di paura.
La fuga non è riuscita. Il 32enne, di origine albanese, e sulla cui testa pende un mandato di cattura internazionale per vari reati (tra cui furto e droga), è stato bloccato e, su disposizione del sostituto procuratore Luigi Boccia, trasferito immediatamente nel carcere a Pistoia.
Lo stupore ha lasciato spazio ad attimi di terrore tra i clienti, mentre l'uomo si faceva largo spostando tutto quello che trovava sul proprio cammino. Un pranzo che non scorderanno facilmente. Il titolare del ristorante stamani, lunedì 18 settembre, è andato a sporgere denuncia in commissariato per i danni provocati dal latitante durante la movimentata fuga.
Gli agenti della Pg e delle Volanti si erano diretti nel locale dopo aver avuto conferma della sua presenza a pranzo. La storia ha un antefatto, come spiega la vice questore Mara Ferasin, dirigente del commissariato di Montecatini. Una decina di giorni fa l'uomo era stato fermato durante un controllo di routine in un comune della Valdinievole. Alla richiesta dei documenti da parte degli agenti, aveva simulato il gesto di prendere qualcosa nella tasca dei pantaloni, per poi darsi precipitosamente alla fuga dopo aver spinto un poliziotto. Un'accurata attività investigativa ha permesso di accertare l'identità del fuggitivo che, peraltro, nel corso della sua "attività professionale" avrebbe usato diversi alias.
Saputo che domenica 17 settembre era a pranzo in un ristorante del centro assieme ad altre persone, tre agenti sono andati a "prelevarlo" nel locale. Tutt'altro che ragionevole, il 32enne si è dato ancora alla fuga. E' stato raggiunto, ha spinto e strattonato i poliziotti, facendone cadere un paio a terra. Ma alla fine è stato bloccato. Due agenti sono dovuti ricorrere alle cure mediche del Pronto soccorso (dieci i giorni di prognosi). Nel frattempo il 32enne ha continuato a rifiutare di fornire le proprie generalità, a cui si è però risaliti grazie ai rilievi fotodattiloscopici eseguiti in commissariato. Il pm ha disposto il trasferimento in carcere. Per oggi è prevista la direttissima. (t.g.)
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