Italia
Inceneritore ko: nessuno sforamento
MONTALE. Si sono mantenuti nella norma i valori delle emissioni durante le operazioni seguite al blocco delle linee 1 e 3 dell’inceneritore di Montale, causato da un blackout lo scorso 20 agosto. È...
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MONTALE. Si sono mantenuti nella norma i valori delle emissioni durante le operazioni seguite al blocco delle linee 1 e 3 dell’inceneritore di Montale, causato da un blackout lo scorso 20 agosto. È questo, in sintesi, quanto comunicato dal gestore Ladurner con una relazione trasmessa a Cis Spa e ai Comuni di Montale, Agliana e Quarrata, proprietari dell’impianto.
Dati e valutazioni che nei prossimi giorni saranno sottoposti alle verifiche dell’Arpat e del Cis. Il documento trasmesso da Ladurner tiene conto delle analisi svolte in laboratorio dopo i campionamenti effettuati sull’impianto di via Tobagi in seguito al blocco. Nella relazione, l’azienda ribadisce, inoltre, la correlazione tra il blackout e l’incendio che nello stesso giorno si è sviluppato sull’argine del torrente Agna, a pochi metri di distanza dal sito di via Tobagi: a causare il guasto sarebbe stata la fuliggine entrata nel gruppo di continuità e in alcune parti dell’impianto. (t.a.)
Dati e valutazioni che nei prossimi giorni saranno sottoposti alle verifiche dell’Arpat e del Cis. Il documento trasmesso da Ladurner tiene conto delle analisi svolte in laboratorio dopo i campionamenti effettuati sull’impianto di via Tobagi in seguito al blocco. Nella relazione, l’azienda ribadisce, inoltre, la correlazione tra il blackout e l’incendio che nello stesso giorno si è sviluppato sull’argine del torrente Agna, a pochi metri di distanza dal sito di via Tobagi: a causare il guasto sarebbe stata la fuliggine entrata nel gruppo di continuità e in alcune parti dell’impianto. (t.a.)
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