Il Tirreno

Pistoia

«Un’impresa avere la fiducia delle banche»

«Un’impresa avere la fiducia delle banche»

Pellegrini (Confartigianato): riconsiderino il loro approccio alle piccole imprese, in cerca di rilancio

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGUIDI. Le piccole e medie imprese e il loro rapporto con il sistema del credito. Il tema è da sempre al centro del confronto tra artigiani e banche. Se ne parlerà anche a Casalguidi nell’ambito della Fiera. L’appuntamento è per domani, alle 17, 30, nella palestra di Casalguidi.

Il segretario generale di Confartigianato Imprese Pistoia, Alessandro Pellegrini, il direttore generale della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, dottor Umberto Alunni, il direttore generale di Artigiancredito toscano, dottor Paolo Pasqualetti, si confronteranno sul tema “Gli artigiani, le piccole imprese e il credito bancario”.

«Uno dei fattori determinanti per accompagnare le imprese in questa fase di ripresa – afferma Pellegrini – è rappresentato sicuramente dal credito bancario. Ovviamente anche le banche – in quanto imprese – si trovano a fare i conti con i postumi della crisi economica che non ha risparmiato nessuno. I crediti morosi sono molti e pesano come macigni nei loro bilanci; c’è da dire però che la stragrande maggioranza di questi crediti in sofferenza provengono da imprese di dimensioni diverse da quelle degli artigiani.

Senza credito – prosegue Pellegrini – non si può sostenere in nessun modo la ripresa, ed oggi, dai segnali che si raccolgono, sembra che ottenere fiducia dalle banche stia diventando sempre più una impresa titanica. Purtroppo la funzione che una volta era appannaggio del direttore di banca, che conosceva i propri clienti, visitava le aziende, cercava di comprendere i punti forti e le debolezze dei programmi è andata via via scomparendo. I rating assegnati da processi assolutamente impersonali e asettici forniscono risposte sulla base di una visione da “specchietto retrovisore” ed alla teoria del “bianco o nero”.

In questo contesto – asserisce Pellegrini – anche ogni singolo imprenditore deve fare compiutamente la propria parte valutando il proprio lavoro con occhi diversi dal passato, riorganizzando l’impresa e impegnandosi a “raccontare” i programmi in maniera compiuta. Quando si tratta di ottenere appoggio per investimenti si deve impegnare a sostenerli in parte anche con mezzi propri poiché la leva bancaria non può e non deve rappresentare il 100% dei costi da sostenere. Da parte nostra – conclude – auspichiamo che il sistema bancario possa e voglia riconsiderare il proprio atteggiamento di approccio nei confronti delle aziende da noi rappresentate in modo tale da essere un fattore trainante della ripresa economica».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web