Sicurezza
Terza corsia A11, il Ministero accelera
Convocata per il 20 la conferenza dei servizi, lunedì il consiglio comunale dovrà approvare il progetto definitivo
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PISTOIA. Accelerata in arrivo per la realizzazione della terza corsia dell’autostrada A11. Per venerdì 20 settembre il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha convocato la conferenza dei servizi che dovrà esaminare il progetto definitivo di ampliamento con la creazione della terza corsia. Si tratta del passaggio chiave prima dell’avvio delle procedure che porteranno all’appalto dei lavori e infine all’apertura dei cantieri del maxi intervento di ampliamento dell’autostrada, 27 km di percorso e quattro anni di lavori previsti, per un importo di circa tre miliardi di euro.
Rispetto al cronoprogramma descritto ad aprile dal sottosegretario alle infrastrutture Riccardo Nencini, l’intera operazione è in ritardo di quasi sei mesi, e proprio per questo adesso ci sarà da correre. Ha già cominciato a farlo il consiglio comunale, che lunedì sarà chiamato ad approvare il progetto definitivo e che, per intanto, l’ha esaminato e licenziato nella riunione della seconda commissione consiliare.
Perché il progetto è importante? Ovviamente perché la realizzazione della terza corsia della A11 è un’opera di grande impatto, di cui si parla da almeno trent’anni. Solamente per gli espropri sono interessati, nel tratto pistoiese, circa 500 tra proprietari singoli e aziende. Ma poi perché il Comune di Pistoia ha sfruttato l’occasione per richiedere ad Autostrade per l’Italia la realizzazione di opere ulteriori, nell’interesse del territorio attraversato.
Innanzitutto c’è la realizzazione del nuovo casello di Pistoia Est, all’altezza di Badia a Pacciana: un ingresso in A11 particolarmente utile per il traffico proveniente dall’area artigiana di Sant’Agostino e per i mezzi in transito da e per le aziende vivaistiche. Collegato al nuovo casello, ci sarà proprio per questo la realizzazione del secondo lotto dell’Asse dei vivai, cioè la strada che oggi parte da Bottegone e, attraverso via dei Bonechi, si perde nei campi. Quella stessa strada, invece, verrà proseguita verso nord, oltrepasserà l’autostrada e si connetterà alla viabilità del nuovo casello. Non si tratta di un percorso molto lungo, ma senza questo tratto di strada, anche l’utilità del nuovo casello sarebbe estremamente ridotta. Terza opera che serve ai pistoiesi ma che realizzerrà Autostrade per l’Italia, è il completamento del collegamento tra la variante di Bonelle e la via Fiorentina, passando per via del Casello, con relativo nuovo ponte sull’autostrada.
L’esame del progetto nella commissione guidata da Alberti (Pd) è stato ampio e alla fine la pratica è stata licenziata: tocca ora al consiglio comunale l’approvazione definitiva.
Fabio Calamati
Rispetto al cronoprogramma descritto ad aprile dal sottosegretario alle infrastrutture Riccardo Nencini, l’intera operazione è in ritardo di quasi sei mesi, e proprio per questo adesso ci sarà da correre. Ha già cominciato a farlo il consiglio comunale, che lunedì sarà chiamato ad approvare il progetto definitivo e che, per intanto, l’ha esaminato e licenziato nella riunione della seconda commissione consiliare.
Perché il progetto è importante? Ovviamente perché la realizzazione della terza corsia della A11 è un’opera di grande impatto, di cui si parla da almeno trent’anni. Solamente per gli espropri sono interessati, nel tratto pistoiese, circa 500 tra proprietari singoli e aziende. Ma poi perché il Comune di Pistoia ha sfruttato l’occasione per richiedere ad Autostrade per l’Italia la realizzazione di opere ulteriori, nell’interesse del territorio attraversato.
Innanzitutto c’è la realizzazione del nuovo casello di Pistoia Est, all’altezza di Badia a Pacciana: un ingresso in A11 particolarmente utile per il traffico proveniente dall’area artigiana di Sant’Agostino e per i mezzi in transito da e per le aziende vivaistiche. Collegato al nuovo casello, ci sarà proprio per questo la realizzazione del secondo lotto dell’Asse dei vivai, cioè la strada che oggi parte da Bottegone e, attraverso via dei Bonechi, si perde nei campi. Quella stessa strada, invece, verrà proseguita verso nord, oltrepasserà l’autostrada e si connetterà alla viabilità del nuovo casello. Non si tratta di un percorso molto lungo, ma senza questo tratto di strada, anche l’utilità del nuovo casello sarebbe estremamente ridotta. Terza opera che serve ai pistoiesi ma che realizzerrà Autostrade per l’Italia, è il completamento del collegamento tra la variante di Bonelle e la via Fiorentina, passando per via del Casello, con relativo nuovo ponte sull’autostrada.
L’esame del progetto nella commissione guidata da Alberti (Pd) è stato ampio e alla fine la pratica è stata licenziata: tocca ora al consiglio comunale l’approvazione definitiva.
Fabio Calamati
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