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Rosario itinerante Abetone raccoglie l’appello di Brosio

ABETONE. Abetone ha accolto l’appello del giornalista Paolo Brosio e domenica, intorno alle 18, si è svolto il santo rosario “itinerante”, che è partito dalla chiesa del paese per arrivare fino a Le...

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ABETONE. Abetone ha accolto l’appello del giornalista Paolo Brosio e domenica, intorno alle 18, si è svolto il santo rosario “itinerante”, che è partito dalla chiesa del paese per arrivare fino a Le Regine.

Brosio si trova sulla Montagna pistoiese in villeggiatura, a Villa Basilewsky, a Cutigliano. Fervido credente, in una nostra intervista, sabato scorso ha sottolineatro il fatto di aver trovato la chiesa di Abetone «sempre chiusa». Affermazione che ha causato il malumore di due parrocchiane, che hanno preso carta e penna per spiegare la situazione.

«Felici e grate al signor Paolo Brosio per aver scelto di passare le proprie vacanze nel nostro bellissimo territorio e non entrando nel merito delle sue considerazioni sul decadimento dello stesso – si legge nella lettera di Marialetizia Ciacci e Stefania Pempori – ci permettiamo di criticare, dissentire ed essere particolarmente offese sulle parole e sulle accuse di una chiesa assente e “chiusa” materialmente. Parrocchiane e ferventi credenti come lui, tra l’altro partecipi in più occasioni a pellegrinaggi presso il sacro santuario di Medjugorie, senza per questo farcene mai vanto, partecipiamo attivamente agli insegnamenti cristiani e di misericordia anche nella collaborazione fattiva della vita parrocchiale, con puntuali pulizie, abbellimenti floreali e aperture e chiusure ogniqualvolta il parroco si assenta. Mai “la casa di Dio” è rimasta chiusa al pellegrino e mai è stata assente la funzione religiosa domenicale (dato che don Mariano si è sempre preoccupato per la sua sostituzione), neanche quando le luci si spengono, la stagione turistica è finita e gli “amici turisti” se ne vanno. Alcuni paesani, per la verità pochi, si raccolgono comunque intorno alla propria parrocchia lasciandosi dietro sterili polemiche non utili ad una comunità comunque credente, a prescindere delle frequentazioni più o meno assidue delle funzioni religiose».

«Cogliamo l’occasione – concludono le due parrocchiane – per invitare il signor Brosio ad una nostra messa quando i riflettori si spegneranno e l’autunno, il silenzio e sei persone si troveranno in chiesa per un meraviglioso momento di riflessione e condivisione». (Car . Bar.)

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