Toscana
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La questura di Pistoia incontra i cittadini
PISTOIA. L’idea l’ha avuta il dirigente della polizia amministrativa della questura Luca Gorrone: incontri periodici con i cittadini per far sì che attraverso la conoscenza della legge, dei loro...
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PISTOIA. L’idea l’ha avuta il dirigente della polizia amministrativa della questura Luca Gorrone: incontri periodici con i cittadini per far sì che attraverso la conoscenza della legge, dei loro diritti e dei loro doveri, possano non solo difendersi con consapevolezza dai reati ma anche orientarsi tra i temi più scottanti dell’attualità senza rischiare di cadere vittime di millantatori o di falsi profeti. Non per altro, proprio trattando il tema de “La difesa legittima” prenderà il via domani alla San Giorgio di via Pertini il ciclo di incontri organizzato dalla questura in collaborazione con la biblioteca comunale. Incontri – in stile il più colloquiale possibile e non i soliti seminari – che si ripeteranno poi ogni secondo mercoledì del mese, sempre alle 17. Per il momento gli altri temi già decisi per il ciclo “La questura di Pistoia incontra i cittadini “sono quello per spiegare le differenze fra “Polizia giudiziaria e pubblica sicurezza” (11 ottobre) e quello sull’immigrazione (8 novembre).
Questioni, anche controverse, su cui l’interesse dei cittadini è sempre molto vigile ma su cui i cittadini non sono altrettanto correttamente informati. «Temi su cui è facile che notizie non verificate possano diffondersi e creare nell’opinione pubblica opinioni contrarie alla realtà delle cose e alla legislazione vigente – spiegano in questura – Basti pensare alle questioni legate alla legittima difesa nella propria abitazione o alle bufale ricorrenti sul tema dell’immigrazione, come quella secondo la quale i richiedenti asilo intascherebbero a 30 euro al giorno senza fare niente».
Come ha spiegato il questore Salvatore La Porta, gli argomenti saranno trattati da funzionari e dirigenti della polizia, che descriveranno in modo semplice lo stato dell’arte della legge, dando la possibilità a chiunque di informarsi direttamente dalla fonte più autorevole in materia. «In un luogo, come la biblioteca, che non corre il rischio di mettere il cittadino in soggezione» ha sottolineato il questore.
E i cittadini avranno anche la possibilità di fare domande, sottoporre casi personali e suggerire i temi su cui verteranno i successivi incontri.
Questioni, anche controverse, su cui l’interesse dei cittadini è sempre molto vigile ma su cui i cittadini non sono altrettanto correttamente informati. «Temi su cui è facile che notizie non verificate possano diffondersi e creare nell’opinione pubblica opinioni contrarie alla realtà delle cose e alla legislazione vigente – spiegano in questura – Basti pensare alle questioni legate alla legittima difesa nella propria abitazione o alle bufale ricorrenti sul tema dell’immigrazione, come quella secondo la quale i richiedenti asilo intascherebbero a 30 euro al giorno senza fare niente».
Come ha spiegato il questore Salvatore La Porta, gli argomenti saranno trattati da funzionari e dirigenti della polizia, che descriveranno in modo semplice lo stato dell’arte della legge, dando la possibilità a chiunque di informarsi direttamente dalla fonte più autorevole in materia. «In un luogo, come la biblioteca, che non corre il rischio di mettere il cittadino in soggezione» ha sottolineato il questore.
E i cittadini avranno anche la possibilità di fare domande, sottoporre casi personali e suggerire i temi su cui verteranno i successivi incontri.
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