Il Tirreno

Pistoia

La Diocesi e “I linguaggi del divino”

La Diocesi e “I linguaggi del divino”

Edizione eccezionale della Settimana teologica, con monsignor Galantino

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PISTOIA. Sarà monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, ad aprire a Pistoia, il prossimo 2 ottobre, il percorso teologico de “I linguaggi del divino”, rassegna teologica sulla “Evangelii Gaudium”, promossa dalla Diocesi di Pistoia, nell'ambito delle iniziative per Pistoia Capitale italiana della Cultura e nel trentennale delle settimane teologiche diocesane, di cui questa iniziativa rappresenta la straordinaria edizione 2017, legata appunto al trentennale dell’iniziativa.

“‘Inventata’ con lungimiranza da monsignor Giordano Frosini – spiega una nota della Diocesi parlando della Settimana teologica – è stata da lui portata avanti con impegno fino ad oggi. Si tratta di un patrimonio importante della Chiesa pistoiese che non solo non può venir meno, ma che deve essere sempre più valorizzato e apprezzato. Per questa ragione nell’anno di Pistoia capitale italiana della Cultura la nostra Settimana teologica si presenta con un’edizione speciale e interamente rinnovata”.

Più che a una ‘settimana teologica’ si è dato vita a una ‘rassegna teologica’ che si svolgerà tra ottobre e dicembre 2017 e che intende rivolgersi non soltanto alla chiesa pistoiese, ma all’intera città. Anche per questa ragione la sede degli incontri non sarà principalmente in Seminario, bensì in luoghi più ‘laici’, spaziando dalla sala maggiore del Comune all’Antico palazzo dei vescovi. Le classiche conferenze di carattere teologico saranno accompagnate da altri appuntamenti che hanno una fisionomia più culturale, artistica e musicale.

«Il Papa - afferma Galantino - è chiaro: dinanzi a una società ferita e stanca, la Chiesa deve tornare sulla strada, in una condizione di mendicanza, deve essere in grado di abitare su quella frontiera esistenziale e geografica dove concretamente si incontra, si abbraccia, si accompagna l'umanità».

“I linguaggi del divino” - spiega una nota della Diocesi pistoiese - intende esplorare e dare spazio alle risorse e alla creatività del mondo giovanile. A tale scopo prende il via la prima edizione del premio per giovani 'I linguaggi del divino' dal tema: 'Viandanti della fede': un'espressione tratta da Evangelii Gaudium (n. 106). Un atto di fiducia nelle nuove generazioni di cui si occuperà il prossimo sinodo dei vescovi: 'I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.

Il premio è suddiviso in due sezioni: 'Giovanissimi' (16-19 anni) e 'Giovani' (20-30 anni) e invita a presentare un'opera che esprima il senso religioso dei giovani e affronti la dinamica della fede o il linguaggio del 'divino', inteso sia come rivelazione di Dio all'uomo che come espressione del divino da parte dell'uomo.



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