Il Tirreno

Pistoia

La piazza pedonale piace «Definitiva in primavera»

La piazza pedonale piace «Definitiva in primavera»

Abetone, il vicesindaco Barachini annuncia: il Comune è pronto alla “fase 2” E con il nuovo accesso al parcheggio del Catinozzo recuperiamo 150 posti auto

2 MINUTI DI LETTURA





ABETONE. Il periodo di prova della piazza di Abetone versione pedonale è terminato e il cosiddetto primo step lascia il posto a quella che l’amministrazione Petrucci chiama “fase 2”, che prevede la messa in atto dei lavori che rivoluzioneranno il centro cittadino in modo definitivo.

«Il nuovo corso – afferma il vicesindaco e assessore all’Urbanistica di Abetone - Cutigliano, Alessandro Barachini - ha impiegato poco tempo affinché uno dei progetti urbani più rilevanti esposti nel programma elettorale di centro-destra diventasse realtà. Stiamo parlando di “Giriamo la piazza”, un’idea progettuale dell’ingegner Massimo Dringoli, professore alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, che ha superato con successo il primo step (o periodo di prova). Quest’ultimo prevedeva lo spostamento della carreggiata della Statale del Brennero dalla parte opposta della piazza, in modo da mantenere pressoché intatto il numero dei posti auto a disposizione, ma di guadagnare un’area a misura d’uomo, residente o turista, che potesse usufruire dello spazio pedonale e delle attività commerciali circostanti.

E così è stato: il centro cittadino è divenuto ben presto un posto tranquillo e sicuro dove passeggiare senza doversi preoccupare delle auto in transito, uno spazio aperto dove i bambini potessero sentirsi liberi di correre e giocare, dove leggere il giornale comodamente seduti sulle panchine».

«Adesso – prosegue – è il momento di procedere con il secondo step, ovvero la vera e propria realizzazione della piazza di Abetone, mantenendo il nuovo percorso della Statale creato nel periodo di prova e, con un nuovo accesso pedonale direttamente dalla piazza al parcheggio del Catinozzo, riuscire a recuperare circa 150 posti auto».

«Il periodo di prova è rimasto in fase di studio dal 7 al 31 agosto – afferma Barachini – con un successo davvero inaspettato. La nuova zona pedonale, che ricordiamo è stata abbellita da quattro imponenti sculture in bronzo dello scultore Franco Adami, è divenuta presto un luogo di incontro e passeggio, un punto di riferimento che da sempre mancava nel centro cittadino; la piazza è fondamentale in ogni centro che si rispetti, non a caso fin dall’antichità tutto nasceva e si sviluppava intorno all’Agorà. Il nuovo piano, quello definitivo, verrà collaudato la prossima primavera e non vediamo l’ora di regalare ai residenti e ai turisti questo nuovo spazio tutto per loro. Un grazie – conclude – va sicuramente ad Artitaly e alla collaborazione con il suo patron Massimiliano Simoni, che ci ha fatto da tramite con ilmMaestro Franco Adami, che con le sue quattro opere (La Tartaruga, La Mosca, La Mosca Impazzita e Il Cavaliere Nero) ha dato un tocco di arte e sacralità a questa importante, fondamentale direi, prima fase sperimentale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa