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Una svastica per imbrattare l’installazione di Ruffi

AGLIANA. Una svastica con i bracci orientati verso sinistra, accompagnata da una scritta difficilmente interpretabile, è apparsa da qualche giorno sull’installazione di Gianni Ruffi in piazza Anna...

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AGLIANA. Una svastica con i bracci orientati verso sinistra, accompagnata da una scritta difficilmente interpretabile, è apparsa da qualche giorno sull’installazione di Gianni Ruffi in piazza Anna Magnani ad Agliana.

Un atto di vandalismo - l'ultimo in ordine di tempo - che si somma allo stato di degrado generale in cui versa spesso l'area su cui si affaccia il teatro Moderno, a pochi passi dalla centrale piazza Gramsci. Cestini stracolmi di spazzatura, rifiuti e oggetti di ogni genere sparsi per terra e, non di rado, qualche schiamazzo notturno. Da anni, infatti, sia durante il giorno che la sera, in piazza Magnani (su cui è installata anche una telecamera per la videosorveglianza) stazionano alcuni gruppi di adolescenti che sembrano agire indisturbati. Una questione nota, più volte denunciata dai residenti della zona come dai gestori del teatro Moderno, e che negli ultimi anni è stata affrontata anche in sede di consiglio comunale. Ad essere prese di mira dai vandali in passato sono state anche le pareti della galleria di pochi metri che collega piazza Magnani a piazza Gramsci. Per contribuire a riqualificare l'area, nell'estate del 2016 l'associazione che gestisce il Moderno si era affidata ad un gruppo di artisti che con le loro opere avevano dato nuova vita alle mura esterne del teatro e degli edifici che circondano la piazza. L'iniziativa, pensata per promuovere un maggiore senso civico nell'utilizzo di quegli spazi, era stata accolta nel contesto del progetto “Street Art” del Comune di Agliana. L’installazione recentemente imbrattata, “Richiami” di Gianni Ruffi, era stata inaugurata nel dicembre del 2012. Il progetto, commissionato dal Comune di Agliana e costato poco meno di 70.000 euro, era stato finanziato per il 70% con il contributo della Fondazione cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Adesso bisognerà provvedere a ripulirla ma se non si propongono accorgimenti diretti a fare in modo che gli atti di vandalismo non si ripropongano c’è il rischio che a distanza di poche ore dal lavoro di ripulitura, torni tutto come prima. Con altre svastiche o con chissà quali altri disegni.

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