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Pistoia

La mongolfiera supera il campanile Sarà un anno buono

La mongolfiera supera il campanile Sarà un anno buono

Successo per la tradizionale festa di Santa Celestina con tante persone per le vie e le piazze di San Marcello

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SAN MARCELLO. Forse lo ha fatto di proposito per festeggiare il suo primo volo dopo l'unione dei Comuni. O forse doveva andare semplicemente così, per destino. Fatto sta che il volo del pallone di Santa Celestina di quest'anno è stato uno dei più belli degli ultimi anni. Partito puntuale dalla piazza Matteotti di San Marcello alle 17,33 è salito su nel cielo dritto come un fuso superando di gran lunga la punta del campanile, segno di buon auspicio. Ma mentre nel passato, vuoi per una corrente d'aria, vuoi per altre cause atmosferiche, il viaggio della mongolfiera di carta durava poco e poteva essere “tortuoso”. Ma per questo 8 settembre 2017 il pallone, come ama chiamarlo la popolazione della montagna pistoiese, pensava solo a salire durando circa cinque minuti. Poi, naturalmente, raffreddandosi la mongolfiera ha perso quota ed ha finito il suo viaggio nei pressi della Piazza Maestri del lavoro, area dove si svolge il mercato settimanale. Insomma, il primo volo della mongolfiera di Santa Celestina (quest'altro anno si ipotizza essere il 180°) del nuovo Comune di San Marcello-Piteglio non poteva essere migliore e ne è stato soddisfatto sia il sindaco Luca Marmo ma anche gli stessi organizzatori, la società Pallavolo Montagna Pistoiese, impegnata nella manifestazione per il terzo anno consecutivo. Ed un plauso va, soprattutto, alla famiglia Pierazzi, babbo Alberto e i due figli Andrea e Francesco che ormai da anni si occupano della costruzione del pallone dell'8 settembre. A presentare la manifestazione la voce di Alessandro Vivarelli, non nuovo a questo tipo di esperienza che ogni anno arricchisce l'attesa del lancio del pallone con alcune curiosità. Quest'anno Vivarelli ha chiamato vicino a sé uno dei figli di Alberto per spiegare come avviene la costruzione della mongolfiera di carta cara ai fratelli Montgolfier. Ospiti d'onore una rappresentanza del Comune francese Saint Martin du Tertre con il sindaco Jaques Feron, al primo cittadino dei cugini d'Oltralpe il Gruppo Astrofilo Montagna Pistoiese ha consegnato un riconoscimento perché un asteroide scoperto nel 2006 dall'osservatorio di Pian dei Termini fu chiamato con il nome del Comune gemellato, simbolo che il rapporto tra le due realtà amministrative vuole ancora sottolineare la volontà di un rapporto futuro. Ospite anche Rinaldo Vanni, presidente della Provincia di Pistoia. «La prima volta che partecipo-ha confessato Vanni-e queste sono manifestazioni importanti per il territorio e sono una forza anche per il turismo. Vedo una piazza stracolma di gente a cui dico-ha concluso- quando tornate a casa raccontate di questa festa». Soddisfazione anche dagli organizzatori per il successo di tutte le iniziative svoltesi nella settimana. Ma Mario Capobianco, referente della società sportiva organizzatrice, si toglie un sassolino. «Mi sarebbe piaciuto che i commercianti avessero partecipato un po' di più, sia in termini economici ed anche di idee». (c.b.)

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