Sicurezza
storia e archeologia
Pistoia e la congiura di Catilina
Continua il ciclo di conferenze organizzato al Palazzo dei Vescovi
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PISTOIA. Sarà Giovanni Alberto Cecconi, docente dell’Università degli Studi di Firenze, relatore dell’ottavo incontro del ciclo di conferenze su “Archeologia a Pistoia” che si terrà oggi pomeriggio alle 17 all’interno dei Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia. Cecconi parlerà di “La congiura di Catilina: una narrazione dal territorio pistoiese”.
In occasione di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017 i Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato hanno elaborato un ricco programma che si rivolge ad un pubblico vario, gli adulti, le famiglie, le scuole.
Attraverso mostre e conferenze affidate a studiosi provenienti per lo più dal mondo accademico, visite guidate e laboratori didattici, condotti da mediatori culturali, sarà possibile ripercorrere, nell’arco dell’intero anno, le tappe salienti della storia più antica della città di Pistoia.
Gli interventi proposti consentiranno di presentare, oltre ai reperti archeologici conservati nei depositi dei Musei cittadini, i risultati di ricerche recenti e di nuovi ritrovamenti ancora ignoti al pubblico.
Complessivamente, il programma degli appuntamenti prevedeva 12 incontri e quello di oggi è l’ottavo della serie. Venerdì 29 settembre la parola passerà a Giampaolo Francesconi, della Società pistoiese di storia patria, che parlerà sul tema “Le mura urbane di Pistoia”. Il 27 ottobre è in programma invece una lezione di Elsa Pacciani, della Sovrintendenza archeologica di Firenze Prato Pistoia, che affronterà il tema delle “Condizioni di vita e di salute degli antichi abitanti di Pistoia attraverso lo studio antropologico dei resti scheletrici”.
Seguirà l’incontro con Fabrizio Paolucci, del Polo museale della Toscana, che racconterà i segreti della “Lamina di Agilulfo”, un reperto di arte longobarda ritrovato in Valdinievole e ora conservato al museo del Bargello di Firenze.
A chiudere la serie degli incontri, un appuntamento dedicato in particolare all’edificio che li ha ospitati tutti: vale a dire l’Antico Palazzo dei vescovi, che Guido Vannini (Università di Firenze) inserirà nella storia medievale della città. Gli ultimi due incontri si svolgeranno alle 16,30.
In occasione di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017 i Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato hanno elaborato un ricco programma che si rivolge ad un pubblico vario, gli adulti, le famiglie, le scuole.
Attraverso mostre e conferenze affidate a studiosi provenienti per lo più dal mondo accademico, visite guidate e laboratori didattici, condotti da mediatori culturali, sarà possibile ripercorrere, nell’arco dell’intero anno, le tappe salienti della storia più antica della città di Pistoia.
Gli interventi proposti consentiranno di presentare, oltre ai reperti archeologici conservati nei depositi dei Musei cittadini, i risultati di ricerche recenti e di nuovi ritrovamenti ancora ignoti al pubblico.
Complessivamente, il programma degli appuntamenti prevedeva 12 incontri e quello di oggi è l’ottavo della serie. Venerdì 29 settembre la parola passerà a Giampaolo Francesconi, della Società pistoiese di storia patria, che parlerà sul tema “Le mura urbane di Pistoia”. Il 27 ottobre è in programma invece una lezione di Elsa Pacciani, della Sovrintendenza archeologica di Firenze Prato Pistoia, che affronterà il tema delle “Condizioni di vita e di salute degli antichi abitanti di Pistoia attraverso lo studio antropologico dei resti scheletrici”.
Seguirà l’incontro con Fabrizio Paolucci, del Polo museale della Toscana, che racconterà i segreti della “Lamina di Agilulfo”, un reperto di arte longobarda ritrovato in Valdinievole e ora conservato al museo del Bargello di Firenze.
A chiudere la serie degli incontri, un appuntamento dedicato in particolare all’edificio che li ha ospitati tutti: vale a dire l’Antico Palazzo dei vescovi, che Guido Vannini (Università di Firenze) inserirà nella storia medievale della città. Gli ultimi due incontri si svolgeranno alle 16,30.
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