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Pistoia

Muore anziana travolta in via Sestini

Muore anziana travolta in via Sestini

Pontenuovo, troppo gravi le ferite: Naya Turi è spirata al San Jacopo. Due anni fa, a breve distanza, un altro mortale

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PISTOIA. Ha perso la vita a poca distanza dal punto in cui morì, due anni e quattro mesi fa, Mirella Matteini.

Ieri mattina un altro incidente mortale ha funestato via Sestini. Anche questo all’ingresso del paese di Pontenuovo, dove un comitato da anni si batte per modifiche alla viabilità che rendano più sicura e vivibile la frazione.

Nonostante i disperati tentativi dei soccorritori, Naya Turi, 87 anni, è spirata poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo. Viveva da sola, a poca distanza dal punto in cui è avvenuto l’investimento. A Pontenuovo se la ricordano in tanti, la “signorina” Naya, con il suo cagnolino in braccio davanti casa. Abitava a pochi metri dal distributore di benzina. La Polizia municipale ha rintracciato in tarda mattinata una nipote, che vive in un’altra città, per avvisarla del decesso.

Erano all’incirca le 8, 45 del mattino. Naya Turi stava attraversando la strada, sembra nelle vicinanze ma al di fuori delle strisce pedonali (su questo particolare sono in corso gli accertamenti della Polizia municipale), ad una cinquantina di metri dal distributore di benzina. La donna di 47 anni, residente a Pistoia, che l’ha investita con la sua Fiat Multipla, ha raccontato ai vigili di non essersi proprio accorta dell’anziana. Ha sentito un botto, ha visto la povera donna volare in aria e poi ricadere a bordo strada. La Multipla percorreva via Bartolomeo Sestini da Pistoia in direzione Montale. E nella direzione opposta, in quel momento, stava sopraggiungendo un furgone della Croce verde adibito ai servizi sociali. Il volontario alla guida ha premuto il pedale del freno: «Appena in tempo – racconta – Mi sono subito accorto che le condizioni della donna erano gravissime. La borsa a tracolla, nel ricadere sull’asfalto, si era spostata e le premeva sulla bocca. Gliel’ho spostata, ma respirava comunque a fatica». Era in stato di incoscienza, il corpo in una posizione innaturale per le fratture agli arti. A dare un aiuto ai volontari dei servizi sociali sono arrivati dopo pochi minuti, inviati dal 118, quelli della Croce verde, con un’ambulanza d’emergenza. Insieme a loro il medico e l’infermiere a bordo dell’automedica. Naya Turi è stata intubata e spinalizzata, per essere poi trasferita d’urgenza al San Jacopo. Ma qui, è deceduta, pochi minuti dopo l’arrivo al Pronto soccorso.

La salma è a disposizione del sostituto procuratore di turno, il dottor Giuseppe Grieco, chiamato a valutare l’eventualità di un esame autoptico.

La morte di Naya Turi riaccende le polemiche sulla scarsa sicurezza di via Sestini, soprattutto “nell’imbuto” di Pontenuovo. L’11 maggio 2015, mentre si era appena chinata per riprendere le borse della spesa, Mirella Matteini, un’altra pensionata residente nella frazione, era stata investita mortalmente dalla motrice di un camion.

Tiziana Gori

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