Il Tirreno

Pistoia

Via ai lavori sul “Pallone” dimenticato

di Saverio Melegari
Via ai lavori sul “Pallone” dimenticato

Dopo due anni e mezzo dalla tempesta di vento che lo distrusse è iniziato il recupero dell’impianto per il pattinaggio

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PISTOIA. Quando ieri mattina gli operai del Comune di Pistoia si sono presentati in via di Valdibrana per mettere mano al “Pallone” di pattinaggio, in totale stato di abbandono dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015, i residenti della zona e chi era al Parco della Rana a fare jogging o semplicemente due passi sono rimasti sicuramente sorpresi. Hanno infatti preso il via i lavori di pulizia straordinaria: saranno rimossi i brandelli del telone di copertura danneggiato e l’area verrà pulita dalle erbacce, dai rifiuti abbandonati e dai materiali ormai inutilizzabili dopo due anni e mezzo di totale incuria.

Una location, quella del “Pallone” che, col passare dei mesi, è diventata il simbolo delle accuse di immobilismo alla precedente amministrazione sui temi degli impianti sportivi. E mentre il contenzioso per avere i soldi dell’assicurazione è andato avanti per quasi un anno, l’impianto è rimasto alla mercè di vandali e non solo, che, in assenza di vigilanza e di recinzioni, hanno divelto e danneggiato tutto ciò che potevano. È per questo che tribune, materiali, impianto elettrico e quant’altro sono andati via via deteriorandosi, comportando sicuramente la lievitazione del costo complessivo dell’intervento.

«Si tratta – commenta il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, presente sul posto per l’inizio dei lavori – di un intervento indispensabile contro il degrado che inevitabilmente, dopo due anni e mezzo di abbandono dell’impianto, ha contraddistinto l’area causando problemi di decoro e di sicurezza. Sul “Pallone” ci sono stati enormi ritardi da parte di chi ci ha preceduto, e queste mancanze hanno fatto sì che i problemi si moltiplicassero. A poco più di due mesi dal nostro insediamento, il lavoro di pulizia e messa in sicurezza rappresenta un segnale per la città, che ha bisogno di investimenti sull’impiantistica sportiva per poter avere strutture adeguate. In questo momento, con una notevole conta dei danni, superiore al marzo 2015, l’assessore allo Sport sta lavorando sulla questione per individuare la miglior strada da percorrere per il ripristino dell’impianto».

Già nell’intervista che l’assessore allo Sport Gabriele Magni aveva concesso a Il Tirreno nello scorso luglio, si parlava di quanto l’intervento sulla struttura di via di Valdibrana fosse prioritario per la nuova giunta. Ora rimane dubbio di capire se si potrà sfruttare lo scheletro che già c’è o se dovrà essere ricostruito. Quel che appare certo è che si andrà verso una copertura identica a quella precedente, e non doppia, se dovesse essere mantenuta la struttura attuale in quanto il peso da sopportare sarebbe superiore al limite consentito.

«Nei prossimi giorni – aggiunge Magni, anch’egli presente sul posto – verrà effettuata una verifica di tipo statico sulla struttura da parte di un ingegnere. L’esame servirà a capire se sarà possibile riposizionare il telone di copertura oppure se saranno necessari interventi sulla struttura reticolare. I lavori iniziati questa mattina – prosegue l’assessore – comprenderanno anche la rimozione di alcuni arredi ormai inutilizzabili».

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