Gioco
Pistoia-Riola, tornano a colpire gli scassinatori di auto in sosta
Nuovo raid, infuriati i residenti della zona intenzionati a installare delle telecamere
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PISTOIA. Ladri ancora in azione ancora una volta sulla Pistoia-Riola. Dopo il furto di tre clarinetti professionali avvenuto un paio di settimane fa ai danni del musicista della Banda Borgognoni Matteo Bartoletti – strumenti poi ritrovati in un fosso parzialmente immersi nell’acqua – gli scassinatori di auto parcheggiate sono tornati all’attacco. Il luogo è sempre lo stesso, così come l’orario, tra le 16 e le 17, un po’diversa la modalità: questa volta i malviventi hanno agito forzando la serratura invece di rompere un finestrino.
Il raid è avvenuto accaduto sabato scorso, 25 agosto. Le tre auto, di alcuni abitanti del Monachino, sono rimaste parcheggiate per non più di un’ora, tra l’altro davanti ad un giardino con campino da calcio e giochi per bambini. Il tempo di fare una passeggiata in zona, tornare e trovare la propria auto aperta. Fortunatamente la gente del posto si è “abituata” a questo genere di furti e cerca di non lasciare roba di valore nell’auto. Il bottino dunque è stato piuttosto magro: due occhiali da sole e un telecomando per aprire una sbarra. Ma, nonostante questo, rimane la rabbia.
«Non ne possiamo più di questi furti – commentano alcuni abitanti di Monachino – siamo esasperati. Abbiamo notato un’auto blu scura aggirarsi nella zona, la stessa di qualche tempo fa, dentro ci sono un uomo e una donna. Vediamo spesso pattuglie di carabinieri che girano ma la situazione non è ancora stata risolta. Siamo stanchi e arrabbiati, sono anni che avvengono questi furti».
Ma gli abitanti di Monachino non si rassegnano. «Ci organizzeremo per l’inverno, siamo tutti uniti contro di loro. Metteremo delle telecamere, faremo di tutto per bloccarli. Prima o poi smetteranno, non ci perdiamo d’animo. Ormai ci siamo fatti un’idea sull’identità di questi malviventi».
Alessandra Tuci
Il raid è avvenuto accaduto sabato scorso, 25 agosto. Le tre auto, di alcuni abitanti del Monachino, sono rimaste parcheggiate per non più di un’ora, tra l’altro davanti ad un giardino con campino da calcio e giochi per bambini. Il tempo di fare una passeggiata in zona, tornare e trovare la propria auto aperta. Fortunatamente la gente del posto si è “abituata” a questo genere di furti e cerca di non lasciare roba di valore nell’auto. Il bottino dunque è stato piuttosto magro: due occhiali da sole e un telecomando per aprire una sbarra. Ma, nonostante questo, rimane la rabbia.
«Non ne possiamo più di questi furti – commentano alcuni abitanti di Monachino – siamo esasperati. Abbiamo notato un’auto blu scura aggirarsi nella zona, la stessa di qualche tempo fa, dentro ci sono un uomo e una donna. Vediamo spesso pattuglie di carabinieri che girano ma la situazione non è ancora stata risolta. Siamo stanchi e arrabbiati, sono anni che avvengono questi furti».
Ma gli abitanti di Monachino non si rassegnano. «Ci organizzeremo per l’inverno, siamo tutti uniti contro di loro. Metteremo delle telecamere, faremo di tutto per bloccarli. Prima o poi smetteranno, non ci perdiamo d’animo. Ormai ci siamo fatti un’idea sull’identità di questi malviventi».
Alessandra Tuci
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