Attenzione
Esce dal carcere in permesso premio e va a rubare
Pistoia, nomade arrestato dai carabinieri assieme a due complici dopo un furto su un'auto e uno in un'abitazione
PISTOIA. Prima il furto su un'auto in sosta, poi quello in un appartamento. Dopodiché, i tre, uno dei quali un detenuto in permesso premio, si sono fermati ad un bancomat per cercare di fare un prelievo con una delle carte rubate. Ed è lì che sono stati bloccati e arrestati dai carabinieri.
Sono stati i militari della Stazione di Bottegone, nella tarda serata di domenica 27 agosto, a scorgere la loro Fiat Punto parcheggiata nei pressi di uno sportello della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia di via Fiorentina. Si sono fermati e hanno proceduto a controllare le due persone che erano a bordo: T.P., 35enne e S.S., 19enne, mentre M.P., 25 anni, stava tentando di effettuare un'operazione allo sportello automatico. Sul conto dei tre, tutti residenti nel campo nomadi di via Pollative a Prato, sono risultati vari precedenti di polizia, ed in particolare il 35enne, detenuto presso la casa circondariale di Parto, è risultato essere in permesso premio.
Il terzetto è stato quindi condotto al comando di via Fiorentina, dove è stato sottoposto ad un’accurata perquisizione, estesa anche all’autovettura, dalla quale è emerso che i tre avevano appena commesso alcuni furti a Quarrata. Il primo a bordo di una Fiat Uno parcheggiata in via Baronciatica, di proprietà di una 56enne, dalla quale avevano rubato un paio di occhiali griffati, e il secondo in un’abitazione di via Corbellicce, dalla quale avevano asportato uno zainetto contenente effetti personali e documenti, un tablet, circa 400 euro in contanti e carte di credito appartenenti ai proprietari dell’abitazione, una 26enne ed un 29enne.
I tre si erano poi diretti con la propria auto verso Pistoia e al momento del controllo da parte della pattuglia del comando di Bottegone stavano tentando un prelievo con uno dei bancomat rubati. A bordo dell’auto i militari hanno anche rinvenuto e sequestrato una nutrita serie di attrezzi da scasso. La refurtiva, in particolare quella asportata nell’abitazione, è stata restituita ai legittimi proprietari, che non si erano ancora accorti del furto.
I tre sono stati arrestati per furto aggravato e denunciati per il tentativo di utilizzo della carta di credito e per il possesso degli attrezzi da scasso. Sono stati quindi trasferiti nelle camere di sicurezza del comando provinciale di viale Italia, a Pistoia, e nella mattinata di oggi saranno scortati in tribunale per il processo per direttissima.
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