Sicurezza
I piromani colpiscono altre tre volte
Due incendi in poche ore nei boschi di Torbecchia. Ancora a fuoco l’argine dell’Agna
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PISTOIA. I piromani sono tornati a colpire. Dopo l’incendio lungo l’argine dell’Agna di domenica scorsa, ieri per altre tre volte. Due alle porte di Pistoia, nei boschi che iniziano alla fine di via Gora e Barbatole, l’altra sempre lungo il torrente che segna il confine tra la nostra provincia e quella di Prato.
Ed è proprio al di là del corso d’acqua che nella mattinata di ieri qualcuno ha appiccato le fiamme. Inizialmente sembrava che si trattasse di una ripresa dell’incendio che domenica si era propagato per oltre un chilometro lungo via Guido Rossa, nel comune di Montale. E per questo sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Pistoia. Poi è stato accertato che le fiamme stavano divorando canneti e sterparglie lungo l’argine opposto: a domarle ci hanno perciò pensato i pompieri pratesi.
Il secondo allarme è scattato alle 13,40. Decine le telefonate al 115 arrivate dagli automobilisti che stavano percorrendo la tangenziale fra Capostrada e Pistoia Ovest, da dove si vedeva bene il fumo che si levava dal mezzo del bosco lungo via di Gugliano, la strada che da via Gora e Barbatole, all’altezza dell’ex fabbrica di biciclette Viner, sale verso la collina di Torbecchia. Sul posto sono accorse un’autobotte e un’autopompa. In questo caso il piromane aveva appiccato il fuoco proprio in mezzo al bosco e i pompieri sono riusciti a contenerlo in tempi relativamente rapidi (un paio d’ore di lavoro) solo grazie al tempestivo allarme dato dai cittadini. E all’aiuto dei volontari della Vab
Il tempo di rientrare al comando di via Luigi Russo, e i vigili del fuoco, alle 17,45, sono dovuti partire nuovamente. Evidentemente il piromane era rimasto in zona e una volta che le squadre se n’erano andate ha appiccato un secondo incendio. Questa volta sul margine di un bosco, proprio davanti la ex Viner di via Gora e Barbatole, in via di Sciabolino.
Anche in questo caso l’allarme dato da residenti e automobilisti è stato tempestivo e i vigili del fuoco hanno avuto la meglio sulle fiamme in poco tempo, nonostante il vento che rischiava di farne allargare il fronte. (m.d.)
Ed è proprio al di là del corso d’acqua che nella mattinata di ieri qualcuno ha appiccato le fiamme. Inizialmente sembrava che si trattasse di una ripresa dell’incendio che domenica si era propagato per oltre un chilometro lungo via Guido Rossa, nel comune di Montale. E per questo sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Pistoia. Poi è stato accertato che le fiamme stavano divorando canneti e sterparglie lungo l’argine opposto: a domarle ci hanno perciò pensato i pompieri pratesi.
Il secondo allarme è scattato alle 13,40. Decine le telefonate al 115 arrivate dagli automobilisti che stavano percorrendo la tangenziale fra Capostrada e Pistoia Ovest, da dove si vedeva bene il fumo che si levava dal mezzo del bosco lungo via di Gugliano, la strada che da via Gora e Barbatole, all’altezza dell’ex fabbrica di biciclette Viner, sale verso la collina di Torbecchia. Sul posto sono accorse un’autobotte e un’autopompa. In questo caso il piromane aveva appiccato il fuoco proprio in mezzo al bosco e i pompieri sono riusciti a contenerlo in tempi relativamente rapidi (un paio d’ore di lavoro) solo grazie al tempestivo allarme dato dai cittadini. E all’aiuto dei volontari della Vab
Il tempo di rientrare al comando di via Luigi Russo, e i vigili del fuoco, alle 17,45, sono dovuti partire nuovamente. Evidentemente il piromane era rimasto in zona e una volta che le squadre se n’erano andate ha appiccato un secondo incendio. Questa volta sul margine di un bosco, proprio davanti la ex Viner di via Gora e Barbatole, in via di Sciabolino.
Anche in questo caso l’allarme dato da residenti e automobilisti è stato tempestivo e i vigili del fuoco hanno avuto la meglio sulle fiamme in poco tempo, nonostante il vento che rischiava di farne allargare il fronte. (m.d.)
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