La protesta
Passo di Annibale, rifugio riaperto al piano terra
Intanto sarà possibile ammirare di nuovo il panorama, per il prossimo futuro si pensa di recuperare l’intera struttura e inserirla nella “Via dei 4 Passi”
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ABETONE. Il rifugio del Passo d’Annibale in Val di Luce diventa un punto panoramico. L’inaugurazione è avvenuta nella mattinata di ieri alla presenza del sindaco di Abetone-Cutigliano Diego Petrucci, del direttore della Val di Luce Spa Andrea Formento e all’assessore del Comune di Pistoia Alessandro Capecchi. La struttura era inutilizzata dagli anni Novantaed era diventata un vero tugurio, ricettacolo di sporcizia varia e maleodorante. Poi, solo alcuni giorni fa, alcuni passati come Massimo Ciacci e la moglie Simona Guarducci si sono resi conto della perla di struttura finita nel dimenticatoio e subito hanno allertato Andrea Formento per capire cosa si poteva fare. Sembra davvero incredibile ma sotto questo impulso, grazie all’impegno di Val di Luce Spa – prorietaria assieme al Comune della struttura – e di diversi volontari, almeno il piano terra ha riacquistato decoro e per il momento servirà come punto panoramico e riparo per i tanti turisti che stanno praticando la zona, con due cartelli che spiegano i monti che si possono ammirare.
«Voglio ringraziare – ha detto Andrea Formento – il sindaco Petrucci per la volontà espressa di recuperare questa struttura, Massimo e Simona per lo stimolo che ci hanno dato ed anche tutti i volontari che si sono dati da fare per raggiungere questo primo traguardo. Questo era anche un passaggio famoso al livello storico, perché era la via dei Remi. Bisogna avere la capacità di investire sia nel turismo verde che bianco».
L’idea è quella di corredare la parte ristrutturata anche di alcuni binocoli, per poter vedrete meglio il paesaggio naturale ma anche le molte specie di animali che qui ci vivono. Per il momento è stato recuperato solo il piano terra ma l’intenzione è quella di dare una veste nuova a tutta la struttura perché, nel disegno dell’amministrazione Petrucci, dovrà essere inserita nella Via dei 4 Passi. «Questo è un primo sforzo – ha detto il primo cittadino Petrucci – per il recupero del patrimonio naturale e immobiliare che in questi anni è decaduto. Bisogna intercettare la tipologia del turismo che va in questo periodo ed i numeri dicono che quello verde è la nostra forza. Quando sarà completata questa struttura tornerà ad essere un rifugio d’eccellenza inserito nella “Via dei 4 Passi” e cioè Croce Arcana, Abetone, Passo d’Annibale e Foce di Campolino. Il nostro Appennino questa estate sta vivendo una vera e propria rinascita, con numeri da tutto esaurito, entusiasmo rinato e una straordinaria partecipazione da parte delle persone alla vita delle proprie comunità».
Carlo Bardini
«Voglio ringraziare – ha detto Andrea Formento – il sindaco Petrucci per la volontà espressa di recuperare questa struttura, Massimo e Simona per lo stimolo che ci hanno dato ed anche tutti i volontari che si sono dati da fare per raggiungere questo primo traguardo. Questo era anche un passaggio famoso al livello storico, perché era la via dei Remi. Bisogna avere la capacità di investire sia nel turismo verde che bianco».
L’idea è quella di corredare la parte ristrutturata anche di alcuni binocoli, per poter vedrete meglio il paesaggio naturale ma anche le molte specie di animali che qui ci vivono. Per il momento è stato recuperato solo il piano terra ma l’intenzione è quella di dare una veste nuova a tutta la struttura perché, nel disegno dell’amministrazione Petrucci, dovrà essere inserita nella Via dei 4 Passi. «Questo è un primo sforzo – ha detto il primo cittadino Petrucci – per il recupero del patrimonio naturale e immobiliare che in questi anni è decaduto. Bisogna intercettare la tipologia del turismo che va in questo periodo ed i numeri dicono che quello verde è la nostra forza. Quando sarà completata questa struttura tornerà ad essere un rifugio d’eccellenza inserito nella “Via dei 4 Passi” e cioè Croce Arcana, Abetone, Passo d’Annibale e Foce di Campolino. Il nostro Appennino questa estate sta vivendo una vera e propria rinascita, con numeri da tutto esaurito, entusiasmo rinato e una straordinaria partecipazione da parte delle persone alla vita delle proprie comunità».
Carlo Bardini
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