Lutto
Impianti sportivi, nuova proroga
Gestione straordinaria fino a dicembre per 13 tra campi, palestre e piscine
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PISTOIA. Non sono ancora pronti (e non lo saranno ancora per parecchie settimane) i bandi per l’assegnazione pluriennale della gestione dei principali impianti sportivi cittadini ex circoscrizionali.
Nonostante l’amministrazione comunale, sotto il sindaco Bertinelli, ci abbia lavorato mesi e mesi, non è stato ancora possibile assegnare in modo trasparente e pubblico la gestione di 13 tra i più importanti impianti sportivi cittadini (si parla, tanto per chiarirsi, dei campi sportivi Frascari, Valdibrana, San Felice, Bardelli, della piscina Raffaello, dei campi da tennis Enea Cotti, delle palestre Casermette, Martin Luther King, Bizzarri e Masotti e così via). La “task force” nominata appositamente all’inizio dell’anno per accelerare le operazioni, ha consegnato i suoi lavori tra marzo e giugno, dopo di che ci sono state le elezioni.
E allora al dirigente del servizio sport non è rimasta altra strada se non quella di una nuova proroga, dopo il rinvio di un anno già deciso nel luglio 2016. Questa volta la proroga arriva fino alla fine dell’anno in corso e verrà meno – ovviamente – se e quando i 13 impianti avranno finalmente un gestore vincitore di bando.
Naturalmente gli attuali responsabili degli impianti sono stati tutti interpellati ed hanno accettato per iscritto di accollarsi altri sei mesi di gestione, allo scopo di non interrompere, alla ripresa settembrina, lo svolgimento delle attività sportive.
Nonostante l’amministrazione comunale, sotto il sindaco Bertinelli, ci abbia lavorato mesi e mesi, non è stato ancora possibile assegnare in modo trasparente e pubblico la gestione di 13 tra i più importanti impianti sportivi cittadini (si parla, tanto per chiarirsi, dei campi sportivi Frascari, Valdibrana, San Felice, Bardelli, della piscina Raffaello, dei campi da tennis Enea Cotti, delle palestre Casermette, Martin Luther King, Bizzarri e Masotti e così via). La “task force” nominata appositamente all’inizio dell’anno per accelerare le operazioni, ha consegnato i suoi lavori tra marzo e giugno, dopo di che ci sono state le elezioni.
E allora al dirigente del servizio sport non è rimasta altra strada se non quella di una nuova proroga, dopo il rinvio di un anno già deciso nel luglio 2016. Questa volta la proroga arriva fino alla fine dell’anno in corso e verrà meno – ovviamente – se e quando i 13 impianti avranno finalmente un gestore vincitore di bando.
Naturalmente gli attuali responsabili degli impianti sono stati tutti interpellati ed hanno accettato per iscritto di accollarsi altri sei mesi di gestione, allo scopo di non interrompere, alla ripresa settembrina, lo svolgimento delle attività sportive.
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