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Trucco dello specchietto in via Montalese, ma i carabinieri scoprono i due truffatori
Entrambi pratesi, di 39 anni, erano riusciti a farsi consegnare duecento euro dalla loro vittima
MONTALE. Con la classica truffa dello specchietto, martedì 8 agosto hanno alleggerito di duecento euro un giovane montalese che passava per la via Montalese e che, dopo essersi reso conto di essere stato truffato, si è rivolto ai carabinieri. E questi ultimi, mettendo insieme la descrizione dei due personaggi, i dati parziali della targa della loro auto e soprattutto alcuni fotogrammi ricavati da una telecamera di sorveglianza, sono rapidamente riusciti a dare un nome e un cognome ad entrambi i truffatori: si tratta di un operaio di 39 anni e un coetaneo, disoccupato, entrambi pratesi e già noti alla polizia. Per loro è scattata una denuncia per truffa in concorso.
L'episodio, come detto, è avvenuto nel pomeriggio dell'8 agosto. La vittima, un impiegato pistoiese di 24 anni, stava transitando con la sua auto lungo la via Montalese. Ad un certo momento ha visto che gli occupanti di un'altra auto, dietro di lui, suonavano il clacson e gli chiedevano di fermarsi. I due hanno quindi abilmente imbastito il loro racconto facendo credere al giovane di averli inavvertitamente urtati qualche chilometro prima provocando la rottura dello specchietto sinistro della loro auto che, ovviamente hanno fatto vedere al malcapitato, penzolante e semidistrutto. I due sono stati così convincenti che la vittima ha prelevato da un bancomat 200 euro e glieli ha consegnati a titolo di risarcimento.
I due truffatori ottenuto il denaro si sono rapidamente eclissati. Il giovane, una volta realizzato di essere stato truffato ha denunciato la cosa alla locale stazione carabinieri. La descrizione dei due, la targa parziale del loro mezzo e qualche fotogramma ricavato dalla telecamera di una video sorveglianza, hanno consentito ai militari di identificare i due truffatori.
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