Il dolore
la parola agli operatori
«Poteva andare meglio ma l’effetto c’è eccome»
PISTOIA. «L’occasione di Pistoia Capitale italiana della cultura non è stata pienamente sfruttata, soprattutto dal punto di vista della comunicazione, ma ha certamente permesso alla città di entrare...
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PISTOIA. «L’occasione di Pistoia Capitale italiana della cultura non è stata pienamente sfruttata, soprattutto dal punto di vista della comunicazione, ma ha certamente permesso alla città di entrare in circuiti turistici di cui prima non faceva parte. Poteva andare molto meglio, anche se l’effetto positivo c’è stato».
Inquadra così l'andamento delle presenze in città nell'anno di Pistoia Capitale della cultura Daniele Andreotti, esponente del Centro commerciale naturale di Pistoia, nonché titolare del ristorante caffetteria Voronoi di piazzetta dell’Ortaggio (in pieno comparto Sala) e dell’omonima gelateria di via Roma.
«Ad inizio anno – osserva – c’è stata un’affluenza maggiore di turisti rispetto allo stesso periodo del 2016, confermata nei mesi di aprile e maggio. Io lavoro molto con i turisti e quest'anno, secondo me, c’è qualcosa in più. La ricaduta positiva da chi ha locali in centro storico credo sia stata avvertita. Detto questo, poteva essere fatto sicuramente molto di più dalla precedente amministrazione in termini di comunicazione, sia per la promozione in ambito regionale e nazionale, che all’interno della città dove ci sono pochi cartelloni e i volantini sono arrivati soltanto adesso che siamo già in estate».
Un altro punto di osservazione è quello del titolare del ristorante pizzeria Santopalato di via del Duca, Fabio Raso (con le amministrative di giugno eletto consigliere comunale di maggioranza).
«Il mio locale - spiega - lavora principalmente con i gruppi e meno con altri tipi di turisti, quindi non sono in grado di avere un quadro completo come quello dei gestori di altri locali. Però quest'anno, per la prima volta, sto ricevendo richieste per l'autunno anche da gruppi che provengono ad esempio da San Marino e dal Veneto». Insomma, Pistoia Capitale si è fatta sentire anche con la promozione giudicata insufficente.
Inquadra così l'andamento delle presenze in città nell'anno di Pistoia Capitale della cultura Daniele Andreotti, esponente del Centro commerciale naturale di Pistoia, nonché titolare del ristorante caffetteria Voronoi di piazzetta dell’Ortaggio (in pieno comparto Sala) e dell’omonima gelateria di via Roma.
«Ad inizio anno – osserva – c’è stata un’affluenza maggiore di turisti rispetto allo stesso periodo del 2016, confermata nei mesi di aprile e maggio. Io lavoro molto con i turisti e quest'anno, secondo me, c’è qualcosa in più. La ricaduta positiva da chi ha locali in centro storico credo sia stata avvertita. Detto questo, poteva essere fatto sicuramente molto di più dalla precedente amministrazione in termini di comunicazione, sia per la promozione in ambito regionale e nazionale, che all’interno della città dove ci sono pochi cartelloni e i volantini sono arrivati soltanto adesso che siamo già in estate».
Un altro punto di osservazione è quello del titolare del ristorante pizzeria Santopalato di via del Duca, Fabio Raso (con le amministrative di giugno eletto consigliere comunale di maggioranza).
«Il mio locale - spiega - lavora principalmente con i gruppi e meno con altri tipi di turisti, quindi non sono in grado di avere un quadro completo come quello dei gestori di altri locali. Però quest'anno, per la prima volta, sto ricevendo richieste per l'autunno anche da gruppi che provengono ad esempio da San Marino e dal Veneto». Insomma, Pistoia Capitale si è fatta sentire anche con la promozione giudicata insufficente.
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