Sicurezza
dopo pistoia e prato blitz ad altopascio
Nuovo colpo nella notte della banda delle casse continue
ALTOPASCIO. Sono arrivati alle 3,20 della notte tra venerdì e sabato, e, armati di picconi e di bombole di acetilene, hanno fatto esplodere la cassaforte dove finivano gli incassi. Un colpo...
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ALTOPASCIO. Sono arrivati alle 3,20 della notte tra venerdì e sabato, e, armati di picconi e di bombole di acetilene, hanno fatto esplodere la cassaforte dove finivano gli incassi. Un colpo rapidissimo, ripreso dalle telecamere, messo a segno al distributore di carburanti Conad di via delle Cerbaie, a due passi dal casello autostradale di Altopascio.
Un colpo fotocopia di quelli avvenuti giovedì notte alla Conad del Fagiolo, a Pistoia, e alla Conad di via Roma, a Prato. Quattro le persone inquadrate dalla telecamera, tutte col volto coperto dal passamontagna, che poi si sono dileguate sulla stessa Audi A6 di colore grigio.
Quando, nel giro di un quarto d’ora, sul posto sono arrivati carabinieri, vigilanza privata e responsabili della Conad, sul posto erano rimaste solo la cassaforte sventrata e qualche banconota bruciacchiata. Il bottino del furto si aggirerebbe attorno al migliaio di euro. «La maggior parte dei clienti paga con il Bancomat – viene spiegato – e di contanti in cassa non ve ne sono mai molti, anche in virtù del fatto che la cassaforte viene svuotata almeno due volte al giorno dagli addetti. È molto più pesante il danno provocato».
Un colpo fotocopia di quelli avvenuti giovedì notte alla Conad del Fagiolo, a Pistoia, e alla Conad di via Roma, a Prato. Quattro le persone inquadrate dalla telecamera, tutte col volto coperto dal passamontagna, che poi si sono dileguate sulla stessa Audi A6 di colore grigio.
Quando, nel giro di un quarto d’ora, sul posto sono arrivati carabinieri, vigilanza privata e responsabili della Conad, sul posto erano rimaste solo la cassaforte sventrata e qualche banconota bruciacchiata. Il bottino del furto si aggirerebbe attorno al migliaio di euro. «La maggior parte dei clienti paga con il Bancomat – viene spiegato – e di contanti in cassa non ve ne sono mai molti, anche in virtù del fatto che la cassaforte viene svuotata almeno due volte al giorno dagli addetti. È molto più pesante il danno provocato».
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