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san marcello-piteglio
Grazie alla fusione arrivano i soldi per le associazioni
SAN MARCELLO-PITEGLIO. Le associazioni di volontariato del Comune di San Marcello-Piteglio potranno tirare un sospiro di sollievo. Il sindaco Luca Marmo ha deciso di creare un fondo da cui elargire...
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SAN MARCELLO-PITEGLIO. Le associazioni di volontariato del Comune di San Marcello-Piteglio potranno tirare un sospiro di sollievo. Il sindaco Luca Marmo ha deciso di creare un fondo da cui elargire contributi per i sodalizi che lavorano a favore del territorio, con ricadute turistiche o di altro tipo ritenute importanti.
Una decisione frutto dei fondi straordinari che sono arrivati grazie alla fusione dei Comuni. Il sindaco Marmo ammette che non è una cifra importante, circa 10.000 euro, ma tra zero d avere un fondo dedicato a questo scopo la differenza c’è. «Proprio in queste ore – spiega il primo cittadino – stiamo apportando le variazioni di bilancio necessarie a permettere la creazione di questo fondo. Non si parla di grandi cifre, ma considerando che gli anni passati le amministrazioni comunali non avevano una soldo da dare al volontariato, mi sembra un passo avanti di non poco conto».
Il sindaco ha accennato la novità sul palco marescano del Festival del Folclore, organizzato dalla Quadriglia di Francesco Castelli. E il respiro di sollievo, forse per primo, l’ha tirato propri il presidente Castelli, perché per organizzare il festival ci vogliono sempre più risorse, sempre più difficili da trovare.
In più vi è un lato interessante nella decisione dell’amministrazione comunale. Il contributo potrà essere anche retroattivo.
«Infatti – spiega Marmo – quando saremo in grado di poter dare i contributi, le associazioni interessate potranno presentare la richiesta anche a consuntivo della manifestazione. Noi, naturalmente, non daremo i fondi a pioggia ma nel rispetto di alcuni criteri che ancora non sono stati definiti con esattezza».
Le associazioni interessate potranno già da questi giorni informarsi presso gli uffici per avere le prime informazioni.
Fatto sta che si tratta della riprova che la fusione dei due Comuni è stata un’operazione positiva in termini economici, di ricadute importanti sul territorio.
«La notizia sull’entità dei finanziamenti che arriveranno al Comune di San Marcello-Piteglio – scrive in una nota il Comitato per la Fusione dei Comuni – a seguito della fusione è di quelle che ci dà grande soddisfazione: 1.106.611,96 euro, certificata dal ministero, oltre ai 500.000 euro del contributo regionale. Sapevamo che il nuovo Comune avrebbe avuto maggiori risorse rispetto ai due vecchi, ma che sarebbero state addirittura maggiori del previsto non lo avevamo messo nel conto. Soddisfazione quindi perché sentiamo un po’ nostro questo risultato. Eravamo partiti in pochi nel 2012 – conclude la nota – con l’idea del Comune Unico della Montagna Pistoiese, ed alcuni di quei pochi ora sono amministratori dei Comuni, Luca Marmo addirittura sindaco. Ma l’idea era forte ed ora possiamo dire che è stata quella che ha smosso le acque ferme della Montagna».
Carlo Bardini
Una decisione frutto dei fondi straordinari che sono arrivati grazie alla fusione dei Comuni. Il sindaco Marmo ammette che non è una cifra importante, circa 10.000 euro, ma tra zero d avere un fondo dedicato a questo scopo la differenza c’è. «Proprio in queste ore – spiega il primo cittadino – stiamo apportando le variazioni di bilancio necessarie a permettere la creazione di questo fondo. Non si parla di grandi cifre, ma considerando che gli anni passati le amministrazioni comunali non avevano una soldo da dare al volontariato, mi sembra un passo avanti di non poco conto».
Il sindaco ha accennato la novità sul palco marescano del Festival del Folclore, organizzato dalla Quadriglia di Francesco Castelli. E il respiro di sollievo, forse per primo, l’ha tirato propri il presidente Castelli, perché per organizzare il festival ci vogliono sempre più risorse, sempre più difficili da trovare.
In più vi è un lato interessante nella decisione dell’amministrazione comunale. Il contributo potrà essere anche retroattivo.
«Infatti – spiega Marmo – quando saremo in grado di poter dare i contributi, le associazioni interessate potranno presentare la richiesta anche a consuntivo della manifestazione. Noi, naturalmente, non daremo i fondi a pioggia ma nel rispetto di alcuni criteri che ancora non sono stati definiti con esattezza».
Le associazioni interessate potranno già da questi giorni informarsi presso gli uffici per avere le prime informazioni.
Fatto sta che si tratta della riprova che la fusione dei due Comuni è stata un’operazione positiva in termini economici, di ricadute importanti sul territorio.
«La notizia sull’entità dei finanziamenti che arriveranno al Comune di San Marcello-Piteglio – scrive in una nota il Comitato per la Fusione dei Comuni – a seguito della fusione è di quelle che ci dà grande soddisfazione: 1.106.611,96 euro, certificata dal ministero, oltre ai 500.000 euro del contributo regionale. Sapevamo che il nuovo Comune avrebbe avuto maggiori risorse rispetto ai due vecchi, ma che sarebbero state addirittura maggiori del previsto non lo avevamo messo nel conto. Soddisfazione quindi perché sentiamo un po’ nostro questo risultato. Eravamo partiti in pochi nel 2012 – conclude la nota – con l’idea del Comune Unico della Montagna Pistoiese, ed alcuni di quei pochi ora sono amministratori dei Comuni, Luca Marmo addirittura sindaco. Ma l’idea era forte ed ora possiamo dire che è stata quella che ha smosso le acque ferme della Montagna».
Carlo Bardini
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