Il Tirreno

Pistoia

I consigli dell’Enel contro le truffe

I consigli dell’Enel contro le truffe

È importante pretendere sempre l’esibizione del tesserino di riconoscimento

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PISTOIA. Con l’inizio del mese di agosto aumenta il pericolo truffe, soprattutto ai danni di anziani nei grandi centri abitati. Per questo motivo il Gruppo Enel torna a proporre alcune raccomandazioni per evitare di essere ingannati da sconosciuti che si presentano come operatori Enel, per riconoscere i dipendenti e gli agenti della società elettrica e per ricordare tutti i servizi garantiti dai Punti Enel del territorio:

1. Pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia – Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero dell’elettricità e del gas – che presentano a domicilio le offerte. Se qualcuno si presenta a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino, su cui possono essere riportati anche riferimenti all'agenzia partner in merito alla quale è possibile peraltro chiedere informazioni di dettaglio, facendosi lasciare opportuni recapiti per eventuali ulteriori verifiche. In ogni caso gli agenti Enel Energia, così come di altre Società, possono presentarsi al domicilio dei Clienti per proporre le offerte luce e gas. Le visite degli agenti possono essere annunciate tramite volantini che specificano che si tratta della Società di Enel che opera sul libero mercato. L’importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto. Il Cliente è libero di decidere se aderire o meno alle proposte che gli vengono esposte.



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