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Minaccia la ex con un coltello: arrestato
PISTOIA. Da appena una decina di giorni aveva finito di scontare la pena in regime di detenzione domiciliari per precedenti episodi di violenza nei confronti della sua ex compagna. Ma domenica sera...
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PISTOIA. Da appena una decina di giorni aveva finito di scontare la pena in regime di detenzione domiciliari per precedenti episodi di violenza nei confronti della sua ex compagna. Ma domenica sera si è presentato nuovamente alla porta di casa della donna, minacciandala di morte con un coltello da cucina. E per Rocco Donato Benedetto, 87 anni, sono scattate nuovamente le manette dei poliziotti della Squadra volante della questura.
Insomma, si è arricchita di una nuova triste puntata la telenovela che da anni va avanti con protagonista l’anziano pensionato e la donna (78 anni) con la quale per un breve periodo, tanti anni fa, ha convissuto. E risale proprio ad allora l’origine del contendere che ha portato alla escalation di minacce e violenze che sembra non avere fine. A quando, nel 1996, quando la donna stipulò un contratto di diritto di abitazione a favore dell’allora suo compagno relativo a due stanze della casa. Diritto di abitazione poi sempre rivendicato dal Benedetto, anche dopo la fine della relazione. Anche dopo una condanna per lesioni gravi (ruppe con un bastone un braccio alla donna, maltrattamenti, stalking e tentato incendio, per aver appiccato il fuoco alla porta d’ingresso).
Il 4 ottobre 2016, infatti, si era ripresentato a casa della donna armato di mazzuolo, e con quello aveva cercato di aggredire lei e i poliziotti accorsi sul posto. Ed era stato arrestato. Domenica sera, come detto, il Benedetto è tornato alla carica: ennesimi arresti domiciliari
Insomma, si è arricchita di una nuova triste puntata la telenovela che da anni va avanti con protagonista l’anziano pensionato e la donna (78 anni) con la quale per un breve periodo, tanti anni fa, ha convissuto. E risale proprio ad allora l’origine del contendere che ha portato alla escalation di minacce e violenze che sembra non avere fine. A quando, nel 1996, quando la donna stipulò un contratto di diritto di abitazione a favore dell’allora suo compagno relativo a due stanze della casa. Diritto di abitazione poi sempre rivendicato dal Benedetto, anche dopo la fine della relazione. Anche dopo una condanna per lesioni gravi (ruppe con un bastone un braccio alla donna, maltrattamenti, stalking e tentato incendio, per aver appiccato il fuoco alla porta d’ingresso).
Il 4 ottobre 2016, infatti, si era ripresentato a casa della donna armato di mazzuolo, e con quello aveva cercato di aggredire lei e i poliziotti accorsi sul posto. Ed era stato arrestato. Domenica sera, come detto, il Benedetto è tornato alla carica: ennesimi arresti domiciliari
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