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«Sono troppe le perdite di acqua»
Luca Benesperi invita a fare una class action contro Publiacqua
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AGLIANA. «In una situazione di emergenza idrica come quella che stiamo vivendo, aggravata dai numerosi incendi che stanno distruggendo il territorio circostante, occorre un’azione forte da parte delle istituzioni – esordisce così il consigliere di Obiettivo Agliana Luca Benesperi– Inoltre, fa davvero rabbia vedere le ingenti perdite di acqua che ci sono lungo diverse strade del nostro Comune, in alcuni casi veri e propri laghetti dovuti alla rottura delle tubature, spesso abbandonati per giorni e giorni prima di un intervento di riparazione».
«Ecco perché secondo me – prosegue – il sindaco non dovrebbe limitarsi ad emanare le pur giuste ordinanze di divieto di spreco di acqua da parte dei privati ma farsi promotore di azioni incisive presso Publiacqua affinché quest’ultima impieghi gli ingenti utili non solo per la remunerazione dei soci ma per la manutenzione e le riparazioni della rete idrica visto che i cittadini pagano questo bene pubblico e di vitale importanza a peso d’oro».
«Perché – conclude Benesperi – l’Amministrazione non si fa capofila di una vera e propria class action nei confronti di Publiacqua per tutelare il proprio diritto a ricevere un servizio efficiente ed evitare così lo spreco di acqua? »
In questo periodo di grande caldo e di siccità il consigliere comunale va a «mettere la lingua dove il dente duole» come dice il proverbio. Gli sprechi di acqua per le perdite che non vengono riparate per settimane e settimane e il rischio razionamento creano nelle persone un forte malessere e disagio verso l’azienda. (t.a.)
«Ecco perché secondo me – prosegue – il sindaco non dovrebbe limitarsi ad emanare le pur giuste ordinanze di divieto di spreco di acqua da parte dei privati ma farsi promotore di azioni incisive presso Publiacqua affinché quest’ultima impieghi gli ingenti utili non solo per la remunerazione dei soci ma per la manutenzione e le riparazioni della rete idrica visto che i cittadini pagano questo bene pubblico e di vitale importanza a peso d’oro».
«Perché – conclude Benesperi – l’Amministrazione non si fa capofila di una vera e propria class action nei confronti di Publiacqua per tutelare il proprio diritto a ricevere un servizio efficiente ed evitare così lo spreco di acqua? »
In questo periodo di grande caldo e di siccità il consigliere comunale va a «mettere la lingua dove il dente duole» come dice il proverbio. Gli sprechi di acqua per le perdite che non vengono riparate per settimane e settimane e il rischio razionamento creano nelle persone un forte malessere e disagio verso l’azienda. (t.a.)
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