Sicurezza
Giostra dell’Orso, le nuove regole
Per abbassare la velocità il bersaglio non potrà essere colpito prima che siano trascorsi 29 secondi
PISTOIA. Mancano poco più di 48 ore e Piazza Duomo si riempirà di colori e di emozioni per vivere nuovamente da vicino la "Giostra dell'Orso".
Un evento, in questo anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, particolarmente discusso ed in bilico fino a pochi giorni fa. Uno dei più importanti motivi del contendere era dovuto alle possibilità, poi divenute realtà, di poter cambiare alcuni aspetti del regolamento. Per essere pronti a vivere i vari duelli nell'ovale del 25 luglio, quindi, andiamo a rivedere nel dettaglio le prescrizioni che determineranno poi la classifica finale.
La velocità. Già introdotta come deterrente primario per tornare in piazza nel 2016 dopo il referendum popolare, con il nuovo regolamento è stato abbassato di un secondo (da 30 a 29) il tempo minimo per poter ritenere valida una tornata della Giostra dell'Orso. Lo scorso anno c'era anche un tempo massimo, stimato in 34", che però per il 2017 è stato tolto. Se si effettua la tornata correndo al di sotto dei 29", sia che si tratti di un rione solo o di entrambi, si viene automaticamente squalificati ed il rione non conquista nemmeno un punto. Chi arriva secondo e colpisce rimanendo nei tempi consentiti prende ugualmente 1 punto anche se chi è arrivato primo è stato squalificato.
Il bersaglio. Dopo le polemiche per il bersaglio dello scorso anno, una sorta di quadrato dove contava molto il punto d'impatto, siamo tornati adesso al vecchio bersaglio che ha un diametro di appena cinque centimetri, come da tradizione, ed ogni cavaliere deve colpire il braccio dell'orso soltanto al termine del secondo giro.
Il punteggio. Abbandonato l'altissimo punteggio del 2016, si torna sostanzialmente a quello che accadeva fino al 2014: chi arriva primo, rimanendo come detto nei tempi consentiti, e colpisce il bersaglio prende 3 punti; chi arriva secondo e colpisce prende 1 punto; chi arriva primo, ma non colpisce, prende 0 punti; chi arriva secondo e non colpisce prende 0 punti.
I cavalli. Per quanto concerne le razze ammesse alla Giostra dell'Orso, invece, non c'è stato nessun cambiamento rispetto a quelle che erano le decisioni prese per l'edizione 2016. Dopo i tragici fatti del 2014, infatti, non si fa più affidamento ai purosangue ma in Piazza Duomo possono correre soltanto i mezzosangue o razze che hanno arti decisamente più robusti come gli avelignesi, quarter, arabo o siciliano, tanto per citare quelli maggiormente presenti nei vari rioni.
I premi. Ricordiamo che la Giostra si compone di 18 tornate e che saranno previste, per la sistemazione della piazza, almeno quattro pause.
Il rione che totalizzerà più punti vincerà il "cencio" 2017 succedendo nell'albo d'oro al Grifone, mentre sarà ugualmente accesa anche la lotta per lo Speron d'Oro, premio riservato al cavaliere che ottiene più punti: nel 2016 il premio andò al più esperto in piazza, Federigo Santi.
Durante la Giostra verrà poi assegnata anche la "Conchiglia d'argento" al rione che ha messo in mostra la miglior sfilata.
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