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Pistoia

Il Pd provinciale riconferma Trallori

Il Pd provinciale riconferma Trallori

Tre serate di direzione provinciale dopo la storica sconfitta alle elezioni: «Responsabilità corali»

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PISTOIA. Una conversazione all’ora dell’aperitivo con il segretario provinciale Riccardo Trallori e il responsabile della festa, Marco Giacomelli: così si è aperta, ieri alle 19, la Festa de l’Unità di Santomato targata 2017, poco meno di un mese dopo la storica sconfitta del Pd pistoiese, che dopo 71 anni è stato costretto dal centrodestra ad ammainare la propria bandiera da Palazzo comunale. Ad ascoltare Giacomelli e Trallori, oltre ad un paio di giornalisti, c’erano il consigliere regionale Massimo Baldi ed alcuni consiglieri comunali, ex o in carica.Trallori ha fatto cenno alle tre serate consecutive di dibattito della direzione provinciale del partito, dibattito che ha definito «franco e serio», concluso respigendo all’unanimità le dimissioni che il segretario (e la segreteria) aveva presentato all’inizio.

Il Pd, quindi, sceglie di andare avanti con l’attuale gruppo dirigente, almeno fino a ottobre, quando la nuova stagione congressuale obbligherà tutti a presentarsi dimissionari. In questo senso, il primo compito che aspetta Trallori e gli altri è proprio animare la stagione delle feste sfruttandole come l’occasione per una ripartenza dopo il colpo – politico ed emotivo – della sconfitta elettorale.

Una sconfitta nata da cosa? Quali conclusioni ha raggiunto la direzione provinciale? Trallori ha sottolineato come sarebbe ingiusto e ingeneroso cercare un unico capro espiatorio: la colpa, semmai, è di un «coacervo» di circostanze. Ci sono i limiti dell’azione amministrativa del sindaco uscente, troppo lontana da categorie come i commercianti e i vivaisti e da alcune periferie cittadine; scarsa capacità di comunicare appieno i risultati importanti che indubbiamente ci sono stati; incapacità del gruppo dirigente Pd a intercettare il malessere che covava in città; un eccesso di litigiosità che si è sviluppata quasi tutta in pubblico: infine circostanze esterne, come una lunga crisi economica e temi difficili come i migranti. Insomma, «responsabilità corali».

Ma il sindaco uscente sconfitto, Bertinelli, intervenendo due giorni fa, era stato piuttosto esplicito nel puntare il dito contro un centrosinistra e un Pd in particolare che non lo a appoggiato a sufficienza... Trallori respinge la critica: «In sostegno di Samuele – dice – ho visto un sostegno vero e corale del partito».

Fabio Calamati

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