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Pistoia

A settembre riapre il varco di San Vitale

A settembre riapre il varco di San Vitale

Traffico, il sindaco Tomasi mantiene l’impegno preso in campagna elettorale. Semaforo all’incrocio di via della Costituzione

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PISTOIA. La nuova amministrazione comunale mantiene uno degli impegni presi in campagna elettorale. Il varco di San Vitale sarà riaperto a settembre in via sperimentale con esclusione delle fasce orarie 7,30-9 e 12,30-14, che coincidono con gli orari di entrata ed uscita delle scuole. La chiusura del varco, dunque, resterà in vigore soltanto in questi specifici orari.La notizia è stata diffusa ieri pomeriggio da una nota stampa di Palazzo di Giano. Il cosiddetto "varco di San Vitale" è il tratto di corso Gramsci compreso tra via Fonda e via della Madonna, da oltre dieci anni chiuso per chi, in auto, percorre lo stesso corso Gramsci in direzione di piazza San Francesco. Per dirigersi a nord occorre allora passare da porta Lucchese e rientrare in città attraverso via Puccini, allungando a dismisura il percorso.

Il tutto per evitare che lo stesso corso Gramsci venga utilizzato - impropriamente, secondo le logiche dell'attuale piano del traffico - come una specie di circonvallazione interna sud-nord. L’idea è che questo tipo di circolazione dovrebbe effettuarsi all’esterno della città e non all’interno. Ma il divieto di percorrere una appena una decina di metri obbligando gli automobilisti a farne molti di più, non ha certo contribuito, con gli anni, alla popolarità del blocco, contro il quale si sono scagliati ripetutamente le associazioni dei commercianti, oltre a numerose forze politiche. Oltre tutto, l’installazione di un varco elettronico a protezione della corsia riservata ai bus che discendono lungo corso Gramsci, è divenuta con il tempo una vera e propria fabbrica di multe per gli automobilisti che, distratti o poco informati, violano il varco.

“La volontà dell’amministrazione comunale – si legge nella nota del Comune – è quella di non intervenire sulle ore di maggior affluenza del traffico sia per una questione di sicurezza, dovuta alla presenza delle scuole, sia per l’impatto ambientale che la riapertura del varco causerebbe negli orari di maggior afflusso di mezzi nella zona. Ieri (giovedì, ndr) la soluzione sperimentale, necessaria a valutare gli effetti della modifica alla mobilità in vista della eventuale riapertura definitiva – nel rispetto delle fasce orarie indicate – è stata oggetto di un approfondimento durante l’incontro sul piano della mobilità urbana sostenibile tra il sindaco Alessandro Tomasi, gli assessori Alessandro Capecchi e Alessio Bartolomei ed i tecnici del Comune di Pistoia”.

Nello stessa riunione è emersa anche “la necessità di installare un semaforo all’altezza di via della Costituzione affinché gli orari di apertura e chiusura del varco non siano fonte di confusione per gli automobilisti. La progettazione preliminare per l’impianto semaforico passerà al vaglio della giunta comunale in tempi brevi”.

Fabio Calamati

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