Il dolore
Tullio De Piscopo al Serravalle Jazz
di Lorenzo Mei
◗
Un momento della conferenza stampa di presentazione del Serravalle JazzSotto le torri della Rocca di Castruccio è prevista anche la consegna del premio Renato Sellani a Luigi Tronci
3 MINUTI DI LETTURA
SERRAVALLE PISTOIESE. Arrivare alla sedicesima edizione e regalare al pubblico una serata extra: è questo il traguardo che taglierà quest’anno il Serravalle Jazz, che si terrà dal 27 al 30 agosto alla Rocca di Castruccio a Serravalle Pistoiese.
L’edizione 2017 è stata presentata ieri alla Fondazione Cassa di Risparmio, che organizza la rassegna con il Comune di Serravalle, presenti lo storico direttore artistico Maurizio Tuci, il consigliere della Fondazione Ezio Menchi e l’assessore alla cultura di Serravalle Ilaria Gargini. Accanto a loro c’era Luigi Tronci, che sotto le torri riceverà il premio Renato Sellani dalle mani di Tullio De Piscopo, super-ospite della serata conclusiva.
Il titolo per il 2017 è “Arrangiatevi!” in omaggio all’importanza dell’arrangiamento nella musica jazz. Il programma è ricco di ospiti e spunti: domenica 27 agosto l’apertura è affidata al pianista Mauro Grossi, che torna per esibirsi in duo con il percussionista Mauro Scarpettini. Dopo l’intermezzo di un altro percussionista, Matteo Cammisa, sarà la volta del Barga Jazz Ensemble, che rileggerà una serie di composizioni di Frank Zappa. Lunedì 28 sarà la volta della prima formazione pistoiese, quella di Jacopo Fagioli (tromba) Francesco Panconesi (sax tenore), Luca Sguera (piano), Alessandro Mazzieri (basso), Mattia Galeotti (batteria) e Matteo Fagioli (sax contralto).
Anche in questo caso ci sarà un intermezzo alle percussioni affidato a Gennaro Scarpato, mentre a chiudere sarà quello che Maurizio Tuci ha chiamato “il trio delle meraviglie”, formato da Michele Rabbia (percussioni), Andy Sheppard (sassofoni) e Gianluca Petrella, uno dei migliori trombonisti a livello internazionale. Martedì apertura con un altro pistoiese, Francesco Zampini (chitarra), in trio con due habitué del Serravalle Jazz come Raffaello Pareti (contrabbasso) e Walter Paoli (batteria). L’intermezzo toccherà alle percussioni di Gigi Biolcati, e poi sarà la volta dello Swing 10et di Nico Gori, che presenterà un “Dancing Swing Party”, che promette di far battere i piedi alla platea.
Mercoledì 30 agosto ci sarà la consegna del Premio Renato Sellani a Luigi Tronci per il contributo enorme dato alla musica con la sua Ufip, l’azienda pistoiese che produce i piatti più richiesti dai migliori batteristi e percussionisti del mondo. A chiudere questa edizione sarà proprio il grande amico di Tronci, Tullio De Piscopo con il suo quintetto formato da Gianluca Silvestri (chitarra), Cesare Pizzetti (basso), Fabio Visocchi (tastiere), Matteo Mammoliti (percussioni e batteria). Prima però ci saranno il gruppo di Simone Graziano (piano), con Dan Kinzelman (sax tenore), Gabriele Evangelista (basso) e Stefano Tamborrino (batteria), e l’intermezzo di Dado Sezzi.
I concerti cominceranno alle 21 e l’ingresso è libero. I seminari cominceranno alle 18: domenica 27 agosto Alessandro Agostinelli presenterà il libro “Benedetti da Parker”, lunedì 28 Michele Rabbia e Luigi Tronci parleranno di “Musica, immagini e colori”, martedì 29 Nico Gori e Maurizio Tuci si cimenteranno sul tema “L’attualità dello swing”, e mercoledì 30 Giampaolo Lazzeri e Stefano Ragni omaggeranno Luigi Tronci con un seminario dal titolo “I Tronci di Pistoia. La dinastia dei bronzi sonanti”, che è anche il titolo di un libro dello stesso Ragni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’edizione 2017 è stata presentata ieri alla Fondazione Cassa di Risparmio, che organizza la rassegna con il Comune di Serravalle, presenti lo storico direttore artistico Maurizio Tuci, il consigliere della Fondazione Ezio Menchi e l’assessore alla cultura di Serravalle Ilaria Gargini. Accanto a loro c’era Luigi Tronci, che sotto le torri riceverà il premio Renato Sellani dalle mani di Tullio De Piscopo, super-ospite della serata conclusiva.
Il titolo per il 2017 è “Arrangiatevi!” in omaggio all’importanza dell’arrangiamento nella musica jazz. Il programma è ricco di ospiti e spunti: domenica 27 agosto l’apertura è affidata al pianista Mauro Grossi, che torna per esibirsi in duo con il percussionista Mauro Scarpettini. Dopo l’intermezzo di un altro percussionista, Matteo Cammisa, sarà la volta del Barga Jazz Ensemble, che rileggerà una serie di composizioni di Frank Zappa. Lunedì 28 sarà la volta della prima formazione pistoiese, quella di Jacopo Fagioli (tromba) Francesco Panconesi (sax tenore), Luca Sguera (piano), Alessandro Mazzieri (basso), Mattia Galeotti (batteria) e Matteo Fagioli (sax contralto).
Anche in questo caso ci sarà un intermezzo alle percussioni affidato a Gennaro Scarpato, mentre a chiudere sarà quello che Maurizio Tuci ha chiamato “il trio delle meraviglie”, formato da Michele Rabbia (percussioni), Andy Sheppard (sassofoni) e Gianluca Petrella, uno dei migliori trombonisti a livello internazionale. Martedì apertura con un altro pistoiese, Francesco Zampini (chitarra), in trio con due habitué del Serravalle Jazz come Raffaello Pareti (contrabbasso) e Walter Paoli (batteria). L’intermezzo toccherà alle percussioni di Gigi Biolcati, e poi sarà la volta dello Swing 10et di Nico Gori, che presenterà un “Dancing Swing Party”, che promette di far battere i piedi alla platea.
Mercoledì 30 agosto ci sarà la consegna del Premio Renato Sellani a Luigi Tronci per il contributo enorme dato alla musica con la sua Ufip, l’azienda pistoiese che produce i piatti più richiesti dai migliori batteristi e percussionisti del mondo. A chiudere questa edizione sarà proprio il grande amico di Tronci, Tullio De Piscopo con il suo quintetto formato da Gianluca Silvestri (chitarra), Cesare Pizzetti (basso), Fabio Visocchi (tastiere), Matteo Mammoliti (percussioni e batteria). Prima però ci saranno il gruppo di Simone Graziano (piano), con Dan Kinzelman (sax tenore), Gabriele Evangelista (basso) e Stefano Tamborrino (batteria), e l’intermezzo di Dado Sezzi.
I concerti cominceranno alle 21 e l’ingresso è libero. I seminari cominceranno alle 18: domenica 27 agosto Alessandro Agostinelli presenterà il libro “Benedetti da Parker”, lunedì 28 Michele Rabbia e Luigi Tronci parleranno di “Musica, immagini e colori”, martedì 29 Nico Gori e Maurizio Tuci si cimenteranno sul tema “L’attualità dello swing”, e mercoledì 30 Giampaolo Lazzeri e Stefano Ragni omaggeranno Luigi Tronci con un seminario dal titolo “I Tronci di Pistoia. La dinastia dei bronzi sonanti”, che è anche il titolo di un libro dello stesso Ragni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
