Gioco
Gabbrielleschi sesta nella cinque chilometri ai Mondiali di Budapest
Nuoto, l'azzurra in zona podio sino a 300 metri dall'arrivo. Vince la statunitense Twichell
PISTOIA. “Il podio è sfumato, dovevo cercare di liberarmi prima, ma ho lottato, menato e sognato". La sua prima 5 km mondiale è appena finita con un sesto posto di grandissima portata per una matricola assoluta, esordiente ma non per questo meno ambiziosa tanto da non riuscire a cancellare il rammarico per la medaglia sfiorata. Eppure appena uscita dalle acque del Balaton, per Giulia Gabbrielleschi, la ventunenne di Nuotatori Pistoiesi e Fiamme Oro Napoli, c’è tempo anche per la poesia: quel “ho lottato, menato e sognato” ridà dignità allo sport vero con la S maiuscola, fatto da tanti ragazzi e ragazze senza ingaggi astronomici e contratti di sponsorizzazione esclusiva ma con passione, impegno e sacrificio.
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Per questo la giovane allieva di Massimiliano Lombardi che, si è subito detto entusiasta della gara di Giulia costantemente a contatto con le prime, ha strappato applausi anche dopo la gara. Una gara importante, con la fondista pistoiese all’attacco, confermando la grande forma che qualche mese fa l’ha portata a conquistare un doppio titolo italiano sulla 5 e sulla 10 km. L’unica incertezza, che è costata a Giulia il distacco dal podio, è arrivata a 300 metri dal traguardo. Dove si sono decise le medaglie. Oro alla statunitense Ashley Twichell, bronzo a Shanghai 2011, davanti alla vincitrice e al bronzo della 10 km, la francese Aurelie Muller e la brasiliana Ana Marcela Cunha (ex acqueo nella 10 km con l’azzurra Bridi). Gabbrielleschi è stata la prima delle due italiane in gara e la più giovane delle prime 6, con i suoi 21 anni e tante aspettative sul futuro.
"Ho lavorato tanto e bene per essere vicino alle più forti. Non nascondo – ha detto Gabbrielleschi- un po' di rammarico. Sono comunque contenta. A 300 metri sono stata rimontata dalla statunitense Anderson che mi ha nuotato sulla schiena, facendomi perdere ritmo e scia. Ho commesso qualche errore e il podio è sfumato”. 59'26"4 il tempo della prova mondiale di Giulia, che agli italiani aveva nuotato in 58’53”04. tempo che le sarebbe valso l’oro, anche se paragonare due gare così diverse (soprattutto per la portata mentale) ha poco senso. Molto di più tifare ancora per la Gabbrielleschi nella staffetta mista di giovedì mattina dove potrà “vendicarsi” delle avversarie della 5 km, tutte in acqua come lei nei quartetti delle rispettive nazionali. Con Giulia per l’Italfondo ci sarà Martina Caramignoli (12° nella 5 km), Simone Ruffini (oro iridato in carica nella 25 km) e Federico Vannelli.
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