Il Tirreno

Pistoia

Diserbante nel fosso: rivisto il divieto per l'uso dell'acqua

Operai al lavoro per ripulire il fosso dallo sversamento (foto Gori)
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Operai al lavoro per ripulire il fosso dallo sversamento (foto Gori)

Pistoia: l'inquinamento in via del Bollacchione è stata causato dall'incidente fra due mezzi lo scorso 7 aprile. Il provvedimento rimarrà valido fino alla bonifica

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PISTOIA. Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi ha firmato un'ordinanza che riduce l'area interessata dal divieto di utilizzo di acqua ai fini domestici, in via del Bollacchione, alla periferia est della città, a seguito dell'inquinamento verificatosi il 7 aprile scorso per un incidente tra due mezzi che causò lo sversamento di una grossa quantità di diserbante in un fosso e la conseguente contaminazione di un pozzo presente in zona.

Il provvedimento del sindaco - informa una nota del Comune - ha limitato il divieto di utilizzo di acqua nel raggio di 200 metri intorno al pozzo interessato. Il provvedimento consente l'utilizzo dell'acqua solo per operazioni di pulizia dei pavimenti. Sulla base delle analisi svolte da Arpat e Asl - che in questi mesi, insieme al Comune, hanno monitorato l'area interessata dall'inquinamento - la situazione è stata rivalutata. Il provvedimento resterà in vigore fino a che non sarà completamente bonificata tutta la zona.

Dalle attività di monitoraggio effettuate dagli organi di controllo in questi mesi, sono emerse problematiche sulla modalità di gestione dei pozzi privati. Il proprietario o utilizzatore di pozzi o altre fonti per uso potabile - spiega ancora il Comune - deve pertanto attingere l'acqua con modalità prevista dalla legge, provvedere a un controllo periodico della qualità dell'acqua oltre a effettuare un eventuale sistema di trattamento delle acque.

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di Redazione web