Il Tirreno

Pistoia

Per la giunta Tomasi spunta anche il nome di Gianna Risaliti 

di Tommaso Artioli
Per la giunta Tomasi spunta anche il nome di Gianna Risaliti 

La commercialista capogruppo del centrodestra a Montale potrebbe essere la terza assessora con Semplici e Celesti

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PISTOIA. È quello di Gianna Risaliti il nome che si fa largo nelle ultime ore tra i papabili per la giunta comunale di Pistoia, guidata dal neoeletto sindaco Alessandro Tomasi.

Risaliti, commercialista di 56 anni, sebbene sia senza tessera di partito, fa riferimento all’area Fratelli d’Italia. È capogruppo del centrodestra a Montale, dove ha ricoperto il ruolo di vicesindaco e assessore al Bilancio dal 2009 al 2014. Nel 2015 è stata candidata per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale al consiglio regionale.

Con l’ingresso di Gianna Risaliti, la compagine delle quote rosa nella giunta del capoluogo, che sarà composta da otto assessori oltre il sindaco, (anche se non è detto che il numero delle assessore si fermi a tre) potrebbe andare a completarsi con Margherita Semplici e Anna Maria Celesti (Forza Italia). Quest’ultima, che ha alle spalle una lunga esperienza politica ed istituzionale, appare la più quotata all’interno della rosa di 4-5 nomi che Forza Italia ha messo nelle mani del sindaco.

Per la squadra di governo di Pistoia, che dovrebbe essere ufficializzata a breve, restano forti la candidature di Alessandro Capecchi, già consigliere del gruppo “Pistoia Domani” a Palazzo di Giano, e dell’ex delegato Coni Gabriele Magni, pronto a prendere su di sé la delega allo Sport. Appare praticamente certa poi, a meno di colpi di scena, l’investitura di Alessandro Sabella (candidato sindaco di “Amo Pistoia”) nel ruolo di vicesindaco. Per Sabella si parla delle deleghe a Scuola e Cultura.

In questo inizio settimana di lavoro e incontri frenetici per il nuovo sindaco di Pistoia, i nodi da sciogliere per la definizione della giunta non sono pochi. Ci sono, infatti, quelli che riguardano l’area Lega Nord. Qui i nomi in ballo sono quelli di Alessio Bartolomei, primo per preferenze nella lista del Carroccio, da giorni favorito per la presidenza del consiglio comunale, e di Alessandro Belli, avvocato, anch’egli tra gli eletti in consiglio. Non sono da escludere, comunque, altre candidature in dirittura d’arrivo.

Quel che è certo è che la Lega, come secondo partito dopo Fratelli d’Italia in termini di voti ottenuti all’interno della coalizione a sostegno di Tomasi, è decisa a far valere il proprio peso. Per questo negli ambienti del Carroccio si punta sia alla presidenza del consiglio comunale che a un assessorato.

Resta da capire, infine, cosa spetterà alla lista civica “Pistoia Concreta”, che seppur con qualche voto in meno rispetto a Lega e Forza Italia, ha, al pari dei due partiti di centrodestra, piazzato in consiglio comunale quattro suoi rappresentanti.

Se per la squadra di governo della nuova amministrazione molto sembrava già delineato da giorni, dunque, altrettanto rimaneva da definire ieri, con gli incontri tra le forze della maggioranza all’interno di un quadro che appariva in ancora divenire.

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