Il dolore
turismo montano
Dal Gek Galanda camp una boccata d’ossigeno
di Elisa Pacini
CUTIGLIANO. Non c’è dubbio che il Gek Galanda Camp rimanga una bella boccata d’ossigeno per il turismo estivo montano, oltre che essere un modo per i giovanissimi per trascorrere attivamente parte...
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CUTIGLIANO. Non c’è dubbio che il Gek Galanda Camp rimanga una bella boccata d’ossigeno per il turismo estivo montano, oltre che essere un modo per i giovanissimi per trascorrere attivamente parte delle proprie vacanze scolastiche.
Nella prima settimana, che la quinta edizione del Camp si è appena messa alle spalle, sono stati 96 i ragazzi iscritti e i numeri intorno alle 100 presenze settimanali sono certi anche per le prossime due.
Numeri importanti che si mantengono alti dopo il boom della prima edizione del camp, nel 2013, quando l’idea di Gek Galanda portò una ventata di novità nel modo di vivere la passione giovanile per la palla a spicchi nella provincia di Pistoia.
Valorizzando il territorio della montagna pistoiese che, con Cutigliano protagonista assoluta visto che è qui il campo base del Camp, è tornata a far parlare di sé anche in chiave di turismo sportivo.
L’Hotel Villa Patrizia e l’Hotel La Valle accolgono i giovani partecipanti che vivono la loro giornata tipo sul modello di quella dei loro idoli in campo professionistico: risveglio con preparazione atletica coordinata dal trainer del Pistoia Basket, Gianluca Mazzoncini, lavoro sui fondamentali, per poi divertirsi con partite e gare nei campi all’aperto della perla della montagna pistoiese.
La caccia al tesoro per le stradine del paese o la gita al Parco Avventura della Doganaccia legano ancora di più il camp al territorio che li ospita.
La full immersion nel basket all’insegna del divertimento, per i partecipanti, è resa possibile grazie ad uno staff tecnico giovane e variegato dove (come per i ragazzi iscritti) i pistoiesi la fanno da padrone. Ma accanto a Mario Breschi, Luca Civinini, Annalisa Breschi, Alessandro Fermo e Tommaso Della Rosa, ogni settimana arrivano coach da tutta Italia in un interessante scambio di conoscenze ed esperienze tecniche che è esso stesso una ricchezza.
Ciliegina sulla torta, come nelle precedenti annate, la presenza degli ospiti giocatori che salgono a Cutigliano per dimostrazioni pratiche molto apprezzate dai bambini: nella scorsa settimana i piccoli tifosi biancorossi hanno potuto festeggiare la conferma alla The Flexx di Daniele Magro, mentre in questa settimana sono attesi il lungo di Cremona, Fabio Mian (il cui nome è stato avvicinato anche al Pistoia Basket in sede di mercato) e l’ex biancorosso Davide Bozzetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nella prima settimana, che la quinta edizione del Camp si è appena messa alle spalle, sono stati 96 i ragazzi iscritti e i numeri intorno alle 100 presenze settimanali sono certi anche per le prossime due.
Numeri importanti che si mantengono alti dopo il boom della prima edizione del camp, nel 2013, quando l’idea di Gek Galanda portò una ventata di novità nel modo di vivere la passione giovanile per la palla a spicchi nella provincia di Pistoia.
Valorizzando il territorio della montagna pistoiese che, con Cutigliano protagonista assoluta visto che è qui il campo base del Camp, è tornata a far parlare di sé anche in chiave di turismo sportivo.
L’Hotel Villa Patrizia e l’Hotel La Valle accolgono i giovani partecipanti che vivono la loro giornata tipo sul modello di quella dei loro idoli in campo professionistico: risveglio con preparazione atletica coordinata dal trainer del Pistoia Basket, Gianluca Mazzoncini, lavoro sui fondamentali, per poi divertirsi con partite e gare nei campi all’aperto della perla della montagna pistoiese.
La caccia al tesoro per le stradine del paese o la gita al Parco Avventura della Doganaccia legano ancora di più il camp al territorio che li ospita.
La full immersion nel basket all’insegna del divertimento, per i partecipanti, è resa possibile grazie ad uno staff tecnico giovane e variegato dove (come per i ragazzi iscritti) i pistoiesi la fanno da padrone. Ma accanto a Mario Breschi, Luca Civinini, Annalisa Breschi, Alessandro Fermo e Tommaso Della Rosa, ogni settimana arrivano coach da tutta Italia in un interessante scambio di conoscenze ed esperienze tecniche che è esso stesso una ricchezza.
Ciliegina sulla torta, come nelle precedenti annate, la presenza degli ospiti giocatori che salgono a Cutigliano per dimostrazioni pratiche molto apprezzate dai bambini: nella scorsa settimana i piccoli tifosi biancorossi hanno potuto festeggiare la conferma alla The Flexx di Daniele Magro, mentre in questa settimana sono attesi il lungo di Cremona, Fabio Mian (il cui nome è stato avvicinato anche al Pistoia Basket in sede di mercato) e l’ex biancorosso Davide Bozzetto.
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