Sicurezza
Da Magni a Sabella, ecco il toto assessori
La giunta Tomasi dovrebbe vedere la luce entro i primi giorni della prossima settimana. In lizza anche La Pietra e Banci
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PISTOIA. La firma della prima ordinanza (regole e divieti in occasione del Pistoia Festival) un confronto con il presidente del Comitato Giostra dell’Orso. Telefonate, tantissime. Incontri. Tutti cercano il politico di centrodestra che è riuscito a diventare sindaco nella città per 71 anni rossa. Tutti cercano Alessandro Tomasi.
Il quale, a fine giornata, risponde con voce cortese e un po’ stanca e conferma che per la giunta è troppo presto. Certamente, ma le grandi manovre imperversano. Come evidenzia Alessandro Capecchi, ex consigliere di Pistoia Domani (come Tomasi) le manifestazioni iacopee incombono. «Non siamo né a febbraio né in autunno. Abbiamo bisogno di una giunta operativa. Al più presto». Al massimo entro una settimana. Una giunta che, nella sua composizione, terrà conto di più fattori: la necessità di rispettare accordi tra componenti politiche, la voglia di guardare ai giovani, la volontà di avvalersi dell’esperienza di persone competenti nei vari ambiti. Come Gabriele Magni e Olimpia Banci, ad esempio. Il primo non ha bisogno di presentazioni. Olimpionico (bronzo nel fioretto a Sidney 2000), ex delegato provinciale del Coni. Roberto Bartoli gli aveva assicurato un posto da assessore allo sport. Sembra che Tomasi sia intenzionato a seguire l’esempio di Bartoli: «Tomasi - afferma Magni - gradisce la mia figura, io gradisco farlo (l’assessore, ndr) e la sua persona. Attendo con piacere una eventuale ufficializzazione se vorrà credere in me».
Meno conosciuta Olimpia Banci, ma il suo nome circola tra giorni negli ambienti di centrodestra. Una “tecnica”, esperta del funzionamento della macchina comunale, già revisore dei conti.
Poi Patrizio La Pietra, altro volto noto della politica cittadina. Esponente di punti di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale (che, lo ricordiamo) avrà 8 seggi in consiglio comunale.
Sulla cresta dell’onda anche lo stesso Alessandro Capecchi e Alessio Bartolomei. Il secondo, ora nella Lega Nord e con pluriennale esperienza sui banchi del consiglio, potrebbe far valere le sue 200 preferenze. Il primo, già candidato sindaco ai tempi di Berti (2007) è dato da alcuni come papabile alla carica di vicesindaco Carica per la quale concorre anche Alessandro Sabella, ex Forza Italia, candidato sindaco con la lista civica “Amo Pistoia”, cha al ballottaggio ha dato il proprio sostegno a Tomasi. Il posto in giunta è assicurato, la carica di vicesindaco forse. Tra i giovani, non escluso un assessorato per Gabriele Sgueglia (394 preferenze, FdI), tra i “vecchi leoni” per Giampaolo Pagliai.
Intanto l’ex sindaco Samuele Bertinelli ha chiamato Tomasi. Martedì mattina la sua assenza non ha permesso la cerimonia del passaggio di fascia. Bertinelli si è scusato. Si è preso alcuni giorni per “smaltire le tossine”, aveva staccato il telefono e non sapeva di dover essere in Comune martedì.
Tiziana Gori
Il quale, a fine giornata, risponde con voce cortese e un po’ stanca e conferma che per la giunta è troppo presto. Certamente, ma le grandi manovre imperversano. Come evidenzia Alessandro Capecchi, ex consigliere di Pistoia Domani (come Tomasi) le manifestazioni iacopee incombono. «Non siamo né a febbraio né in autunno. Abbiamo bisogno di una giunta operativa. Al più presto». Al massimo entro una settimana. Una giunta che, nella sua composizione, terrà conto di più fattori: la necessità di rispettare accordi tra componenti politiche, la voglia di guardare ai giovani, la volontà di avvalersi dell’esperienza di persone competenti nei vari ambiti. Come Gabriele Magni e Olimpia Banci, ad esempio. Il primo non ha bisogno di presentazioni. Olimpionico (bronzo nel fioretto a Sidney 2000), ex delegato provinciale del Coni. Roberto Bartoli gli aveva assicurato un posto da assessore allo sport. Sembra che Tomasi sia intenzionato a seguire l’esempio di Bartoli: «Tomasi - afferma Magni - gradisce la mia figura, io gradisco farlo (l’assessore, ndr) e la sua persona. Attendo con piacere una eventuale ufficializzazione se vorrà credere in me».
Meno conosciuta Olimpia Banci, ma il suo nome circola tra giorni negli ambienti di centrodestra. Una “tecnica”, esperta del funzionamento della macchina comunale, già revisore dei conti.
Poi Patrizio La Pietra, altro volto noto della politica cittadina. Esponente di punti di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale (che, lo ricordiamo) avrà 8 seggi in consiglio comunale.
Sulla cresta dell’onda anche lo stesso Alessandro Capecchi e Alessio Bartolomei. Il secondo, ora nella Lega Nord e con pluriennale esperienza sui banchi del consiglio, potrebbe far valere le sue 200 preferenze. Il primo, già candidato sindaco ai tempi di Berti (2007) è dato da alcuni come papabile alla carica di vicesindaco Carica per la quale concorre anche Alessandro Sabella, ex Forza Italia, candidato sindaco con la lista civica “Amo Pistoia”, cha al ballottaggio ha dato il proprio sostegno a Tomasi. Il posto in giunta è assicurato, la carica di vicesindaco forse. Tra i giovani, non escluso un assessorato per Gabriele Sgueglia (394 preferenze, FdI), tra i “vecchi leoni” per Giampaolo Pagliai.
Intanto l’ex sindaco Samuele Bertinelli ha chiamato Tomasi. Martedì mattina la sua assenza non ha permesso la cerimonia del passaggio di fascia. Bertinelli si è scusato. Si è preso alcuni giorni per “smaltire le tossine”, aveva staccato il telefono e non sapeva di dover essere in Comune martedì.
Tiziana Gori
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