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Pistoia

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«Tomasi ha promesso di ascoltarci» 

«Tomasi ha promesso di ascoltarci» 

Mati: dobbiamo riqualificare il nostro patrimonio di verde pubblico

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PISTOIA. Pistoia deve essere identificabile come capitale del vivaismo anche a livello di parchi, giardini e verde pubblico. Le distese di vivai della Piana testimoniano l’importanza del settore per l’economia locale, ma non si ha la percezione, afferma Francesco Mati, presidente del Distretto, di trovarsi nella capitale del verde.

Mati rilancia il progetto, nato con Bertinelli, al nuovo sindaco. Senza spendersi in considerazioni di carattere politico sull’esito elettorale («siamo apartitici e apolitici») auspica di incontrare già dalla prossima settimana Alessandro Tomasi e di riprendere con lui il percorso avviato con la precedente giunta. «Abbiamo una progettualità, nata con Bertinelli – dice Mati – che ora proponiamo a Tomasi. Chi viene a Pistoia non vede verde pubblico a sufficienza. Quello che vorrei fare – aggiunge – è molto ambizioso. Perché Pistoia possa essere considerata capitale europea del verde è necessario riqualificare parchi e giardini, sostituendo ciò che è deteriorato e non assolve più alle sue funzioni. Per farlo servono lavori, in deroga alle stringenti norme in vigore. Regole che stanno facendo danni a tutto il patrimonio nazionale. Vorremmo che Pistoia diventasse un laboratorio sperimentale di riqualificazione del patrimonio verde». Attraverso una sinergia con i privati, in grado di dare lavoro a molte aziende vivaistiche. «Tomasi – conclude Mati – mi ha assicurato che ci sarebbe stata continuità nel rapporto tra istituzioni e vivaismo, ma anche capacità di ascolto e progettualità». (t. g.)

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