Gioco
Luna, dal palco di Sanremo al set cinematografico
Anche la giovane cantante di Quarrata tra gli interpreti del docu-film su Giorgio Antonucci in onda stasera sul Rai Storia
QUARRATA. Dal palco di Sanremo, al set cinematografico. C'è anche la giovane cantante quarratina Luna Agostini tra gli attori di "Se mi ascolti e mi credi", che andrà in onda questa sera - lunedì 26 giugno - alle 22,52 su Rai Storia (canale 54). Un docu-film dedicato alla vita del medico Giorgio Antonucci e alle sue battaglie contro i disumani trattamenti dei malati mentali.
Il primo ciak è stato girato nell’istituto Chini di Montecatini, esattamente nella scuola primaria Giovanni Pascoli, che è stata allestita per farne un’aula di liceo scientifico del 1949, dove un giovane Antonucci iniziò la sua opera nella difesa dei diritti umani. Il medico ha infatti contribuito al varo della legge 179, denominata legge Basaglia, per la chiusura dei manicomi. Il Comune, la preside della scuola Pascoli Anna Maria Pagni e i loro collaboratori hanno dato piena adesione e aiuto alla realizzazione di questa elaborata scena in costume del 1949, con la regia di Alberto Cavallini e la sceneggiatura di Laura Mileto.
La produzione ringrazia Roberta Mucci (residente a Buggiano) che ha dato un apporto organizzativo e logistico importante e ha contribuito anche nell’organizzazione del casting (tenutosi all’interno della carrozzeria Emmedue di Buggiano). La vedremo anche come attrice nel ruolo della signorina Pieri. In scena, oltre agli attori principali, quali Barbara Kal (insegnante di inglese), Andrea Filidei (Giorgio Antonucci adolescente) e il montecatinese Maurizio Rossi (alunno Gori), anche 26 figuranti composti da adolescenti compagni di scuola di Antonucci.
Tra loro, come detto, nella scena iniziale ambientata alle Scuole Pascoli, anche la giovane cantante Luna Agostini, sedicenne di Quarrata, che nello scorso mese di febbraio ottenne un premio importante nell'ambito della manifestazione canora Sanremo Music awards con una canzone di Birdy. Luna ringrazia Roberta Mucci per averle dato questa opportunità e racconta di essersi divertita molto alla prova costume, indossando abiti risalenti al 1940: le sembrava davvero di vivere in quell'epoca. Ha annunciato inoltre che sta lavorando, già da diversi mesi, sotto la direzione del suo direttore artistico, Umbi Maggi, ex storico bassista dei Nomadi, ad un importante progetto musicale.
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