Il Tirreno

Pistoia

Scoperti 25 finti poveri in soli cinque mesi 

Scoperti 25 finti poveri in soli cinque mesi 

La Guardia di finanza festeggia il suo 243° anniversario e stila un bilancio della prima parte dell’anno

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PISTOIA. Hanno ottenuto contributi per l’affitto, agevolazioni per il pagamento delle mense scolastiche, esenzioni sui ticket sanitari... Anche se non avevano diritto di accedere alle prestazioni sociali riservate a chi fa davvero fatica a fare quadrare il bilancio familiare. Nei primi cinque mesi dell’anno, sono stati 25 i “finti poveri” che la Guardia di Finanza di Pistoia ha scoperto grazie ai riscontri incrociati tra le banche dati. Circa 3.000 euro l’ammontare delle indebite percezioni o esenzioni.

Questo è soltanto uno dei risultati conseguiti da gennaio a maggio dalle Fiamme gialle nel corso della loro attività in provincia. Un bilancio illustrato ieri nella caserma “Finanziere Mazzino Mori” nel corso della celebrazione del 243° anniversario della fondazione del corpo.

Il comandante provinciale – il colonnello Francesco Tudisco – ha sottolineato come le Fiamme Gialle di Pistoia agiscano quotidianamente sul territorio a tutela della legalità economica, a fianco delle istituzioni, dei cittadini e delle imprese rispettose delle regole.

Le principali attività di servizio concluse nei primi 5 mesi del 2017 dal Nucleo di polizia tributaria, dalla Compagnia di Pistoia e dalla Compagnia di Montecatini hanno riguardato lotta a evasione, elusione e alle frodi fiscali; contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica; e contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria.

Lotta all’evasione. Eseguiti 95 interventi mirati, tra verifiche e controlli fiscali, ad imprese e lavoratori autonomi preventivamente selezionati per l’elevato rischio di evasione fiscale: al termine sono stati scoperti 29 evasori totali, cioè imprese totalmente sconosciute al Fisco (con un incremento del 31% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), che hanno nascosto redditi per oltre 12 milioni di euro.

Inoltre, sono stati denunciati 32 soggetti per reati fiscali (con un incremento del 190%); sequestrati “per equivalente” beni mobili ed immobili , per 850.000 euro; individuate 2 società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per la realizzazione di frodi carosello, con un mancato introito Iva di oltre 155.000 euro.

Tutela della spesa pubblica. Sono stati denunciati 2 soggetti che hanno indebitamente percepito sovvenzioni pubbliche per 40.000 euro, e sequestrati beni per lo stesso valore; accertati danni erariali per ipotesi di sperpero di denaro pubblico, per un importo di 590.000 euro, con la denuncia di 2 persone; denunciate 5 persone per peculato, per un importo indebitamente conseguito pari a 55.000 euro; riscontrati, come detto, 25 casi di indebita percezione di “prestazioni sociali agevolate” e indebita “esenzione dal ticket sanitario” per complessivi 3.000 euro.

Criminalità organizzata. Nei primi 5 mesi dell’anno sono stati sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di 3 milioni di euro nei confronti di soggetti collegati alla criminalità organizzata o “socialmente pericolosi”; denunciata una persona per un riciclaggio accertato di oltre 2 milioni di euro; denunciate 7 persone per reati fallimentari che hanno distratto patrimoni aziendali.

Inoltre, nei confronti degli indagati sono stati sequestrati beni per circa un milione di euro, mentre l’approfondimento investigativo di 35 segnalazioni per operazioni sospette ha portato alla denuncia di 7 soggetti per violazioni alla normativa anti-riciclaggio.

Le Fiamme gialle pistoiesi hanno infine sequestrato 87.000 articoli di abbigliamento contraffatti o considerati insicuri.

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