La protesta
Armato di pistola rapina il Maxi Store
di Pasquale Petrella
Ha mostrato l’arma che aveva nella cintura dei pantaloni e ha minacciato il titolare del negozio che gli ha dato 100 euro
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AGLIANA. «Dammi i soldi e nessuno si farà male» e mentre pronunciava queste parole gli ha mostrato la pistola che aveva nella cintura dei pantaloni. Enzo (nome italiano con cui si fa chiamare il titolare cinese del Maxi Store di via Berlinguer ad Agliana) non ha fatto resistenza. «Gli ho solo detto che non avevo molti soldi e gli ho consegnato un centinaio di euro. Lui li ha presi ed è uscito andando sul retro del negozio dove aveva l’auto con la quale è poi fuggito». La rapina è accaduta ieri mattina poco dopo le 11,30 e nonostante l’orario nessuno si è accorto di nulla. «I miei dipendenti erano nel magazzino a sistemare la merce ed i clienti erano in giro fra gli scaffali – racconta Enzo – Ero da solo all’ingresso davanti alla cassa quando il rapinatore mi ha fatto vedere la pistola. Secondo me era già dentro da qualche minuto ed ha aspettato che fossi da solo vicino alla cassa per minacciarmi e chiedermi i soldi». A volto scoperto e senza particolari inflessioni dialettali, molto probabilmente aveva già fatto un sopralluogo al negozio ed aveva visto che non è munito di impianto di videosorveglianza, quindi il bandito ha agito con spregiudicatezza. «Era sui trent’anni con i capelli corti ed aveva una maglietta bianca – racconta ancora Enzo – dopo essere uscito dal negozio è andato sul retro e pochi minuti dopo l’ho visto passare su un’auto color argento in controsenso verso via Toscana» passando in pratica davanti alle giostre del Luna Park dove in questo momento c’è il senso unico nella direzione opposta.
E’ un racconto senza particolari emozioni quello che il ventiquattrenne orientale fa della rapina appena subita, mentre alcune clienti che lo ascoltano mostrano tutta la loro preoccupazione per un evento del genere ad Agliana. «Ormai non c’è nessuna città in Italia che sia sicura – dice Enzo con rassegnazione – Questa è la terza rapina che mi trovo a vivere. Le altre due le ho subite come dipendente in negozi a Verona e a Milano» dice con la ormai nota rassegnazione orientale.
Nel frattempo i carabinieri, dopo aver raccolto, le varie testimonianze hanno avviato le indagini per cercare il bandito partendo dai dati sull’auto vista fuggire: una Peugeot station wagon grigia i cui numeri di targa, sempreché siano stati presi in via attendibile dai testimoni, porterebbero a Prato. Gli investigatori ipotizzano la presenza di un complice ma Enzo è propenso per il bandito solitario. «È passato troppo tempo da quando è uscito dal negozio a quando lo abbiamo visto passare in contromano su via Berlinguer. Se avesse avuto un complice in macchina forse sarebbe partito più velocemente». I carabinieri stanno cercando eventuali immagini dagli impianti di videosorveglianza dei negozi vicini.
E’ un racconto senza particolari emozioni quello che il ventiquattrenne orientale fa della rapina appena subita, mentre alcune clienti che lo ascoltano mostrano tutta la loro preoccupazione per un evento del genere ad Agliana. «Ormai non c’è nessuna città in Italia che sia sicura – dice Enzo con rassegnazione – Questa è la terza rapina che mi trovo a vivere. Le altre due le ho subite come dipendente in negozi a Verona e a Milano» dice con la ormai nota rassegnazione orientale.
Nel frattempo i carabinieri, dopo aver raccolto, le varie testimonianze hanno avviato le indagini per cercare il bandito partendo dai dati sull’auto vista fuggire: una Peugeot station wagon grigia i cui numeri di targa, sempreché siano stati presi in via attendibile dai testimoni, porterebbero a Prato. Gli investigatori ipotizzano la presenza di un complice ma Enzo è propenso per il bandito solitario. «È passato troppo tempo da quando è uscito dal negozio a quando lo abbiamo visto passare in contromano su via Berlinguer. Se avesse avuto un complice in macchina forse sarebbe partito più velocemente». I carabinieri stanno cercando eventuali immagini dagli impianti di videosorveglianza dei negozi vicini.
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