Il Tirreno

Pistoia

In tribunale col forcone, nuova denuncia

Non avrebbe potuto tornare a Pistoia su precisa disposizione del giudice, ma il sessantenne siriano è tornato per ché voleva incontrare un giudice, ed è stato nuovamente denunciato

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Si è presentato in tribunale con una valigetta in mano. Dentro c’erano alcuni documenti su un caso che lo riguarda, e di cui lui voleva discutere con un giudice. Ma l’uomo, un siriano di 60 anni, residente a Monsummano, in tribunale, e nel comune di Pistoia, proprio non doveva metterci piede.

Già nel 2014 si era reso protagonista di un fatto che aveva avuto risalto sulle pagine di cronaca: il sequestro, per mezz’ora, di un giudice civile “reo” di aver concesso una dilazione a un suo debitore. Nel 2015 era entrato in tribunale armato di forcone, anche in questo caso intenzionato a parlare - con le buone o con le cattive - con un magistrato. Era stato bloccato dai carabinieri.

Appena ieri mattina ha varcato l’atrio del tribunale ed è stato riconosciuto, è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine. In piazza Duomo è arrivata una volante della polizia, che ha preso in consegna il 60enne, nei cui confronti è in vigore il foglio di via dal comune di Pistoia e l’obbligo di rispettare le disposizioni della sorveglianza speciale. La questura ha emesso una nuova denuncia. (t.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa