Sicurezza
Giornalismo etico, vince Arrigoni
Giunto alla settima edizione il premio ideato dal Panathlon Pistoia-Montecatini
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MONTECATINI. Nella lussuosa cornice dell’Hotel Tamerici e Principe di Montecatini si è tenuta la settima edizione del Premio nazionale di giornalismo sportivo etico ideato dal Panathlon club Pistoia Montecatini del presidente Giuseppe Tommei, che gode della collaborazione dell’Ussi (Unione stampa sportiva italiana) e del Cip (comitato italiano paralimpico).
A vincere questa edizione è stato Carlo Arrigoni che ha ricevuto più voti nella rosa di cinque candidati sottoposti all’attenzione dei panathleti i cui voti sono stati raccolti dal garante Rinaldo Giovannini, già past governatore dell’Area 6 e attuale consigliere nazionale del Distretto Italia che per l’occasione era rappresentato dal presidente Federico Ghio e dall’addetto alla comunicazione Massimo Rosa.
Per l’Ussi è intervenuto Franco Vannini e per il Cip il presidente del comitato regionale Massimo Porciani, mentre a rappresentare il Panathlon dell’Area 6 c’era la vicegovernatrice Silvana Innocenti e fra gli ospiti anche il presidente del Panathlon club Prato, Pasquale Petrella. Carlo Arrigoni, giornalista e scrittore, ha seguito per La Gazzetta dello Sport, il Corriere della Sera, Rai e Tele+/Sky sei edizioni della Paralimpiade estiva (Barcellona’92, Atlanta’96, Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012) e tre di quella invernale (Lillehammer’94, Torino 2006 e Vancouver 2010). Scrive di sport per persone con disabilità per La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, SportWeek. È autore di “Paralimpici” (Hoepli 2006, 2008 e 2012), dedicato a storie, discipline, personaggi dello sport paralimpico. È stato consulente per la comunicazione di Com. Par. To (comitato organizzatore dei Giochi paralimpici invernali a Torino). Ha vinto il Premio Coni-Ussi 2002 per la sezione Televisione, con particolare riferimento all’ideazione della trasmissione SportHandicap su Tele+, network di cui è stato Direttore Sport.
Un giornalista con la G maiuscola dunque per quanto riguarda le finalità del premio ideato dal Panathlon Pistoia-Montecatini.
Arrigoni ha battuto Paolo Rabajoli, al quale, come secondo classificato, è andata una targa che – in sua assenza – è stata ritirata dal governatore dell’Area 4 (Liguria) Germano Tabaroni e dal presidente del Panathlon La Spezia Angelo Molinari che la consegneranno al giornalista spezzino. Gli altri finalisti erano i girnalisti Alessandra Ferraro, Marco Callai e Andrea Carloni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A vincere questa edizione è stato Carlo Arrigoni che ha ricevuto più voti nella rosa di cinque candidati sottoposti all’attenzione dei panathleti i cui voti sono stati raccolti dal garante Rinaldo Giovannini, già past governatore dell’Area 6 e attuale consigliere nazionale del Distretto Italia che per l’occasione era rappresentato dal presidente Federico Ghio e dall’addetto alla comunicazione Massimo Rosa.
Per l’Ussi è intervenuto Franco Vannini e per il Cip il presidente del comitato regionale Massimo Porciani, mentre a rappresentare il Panathlon dell’Area 6 c’era la vicegovernatrice Silvana Innocenti e fra gli ospiti anche il presidente del Panathlon club Prato, Pasquale Petrella. Carlo Arrigoni, giornalista e scrittore, ha seguito per La Gazzetta dello Sport, il Corriere della Sera, Rai e Tele+/Sky sei edizioni della Paralimpiade estiva (Barcellona’92, Atlanta’96, Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012) e tre di quella invernale (Lillehammer’94, Torino 2006 e Vancouver 2010). Scrive di sport per persone con disabilità per La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, SportWeek. È autore di “Paralimpici” (Hoepli 2006, 2008 e 2012), dedicato a storie, discipline, personaggi dello sport paralimpico. È stato consulente per la comunicazione di Com. Par. To (comitato organizzatore dei Giochi paralimpici invernali a Torino). Ha vinto il Premio Coni-Ussi 2002 per la sezione Televisione, con particolare riferimento all’ideazione della trasmissione SportHandicap su Tele+, network di cui è stato Direttore Sport.
Un giornalista con la G maiuscola dunque per quanto riguarda le finalità del premio ideato dal Panathlon Pistoia-Montecatini.
Arrigoni ha battuto Paolo Rabajoli, al quale, come secondo classificato, è andata una targa che – in sua assenza – è stata ritirata dal governatore dell’Area 4 (Liguria) Germano Tabaroni e dal presidente del Panathlon La Spezia Angelo Molinari che la consegneranno al giornalista spezzino. Gli altri finalisti erano i girnalisti Alessandra Ferraro, Marco Callai e Andrea Carloni.
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