Sicurezza
denunciato
Da San Marcello a Manila per truffare attraverso il web
SAN MARCELLO. Ha attivato una carta prepagata a nome del padre, anziano e invalido. E da San Marcello si è trasferito a Manila, nelle Filippine. Da dove truffa decine di persone, attraverso annunci...
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. Ha attivato una carta prepagata a nome del padre, anziano e invalido. E da San Marcello si è trasferito a Manila, nelle Filippine. Da dove truffa decine di persone, attraverso annunci su piattaforme di e-commerce e sui social network: mette in vendita prodotti tecnologici, a cominciare da smartphone e tablet, incassa i soldi ma non recapita la merce.
Si tratta di un quarantaquattrenne di San Marcello Pistoiese, che è stato denunciato dalla polizia in seguito a un’indagine partita dopo la segnalazione di una coppia di coniugi empolesi.
La donna era stata “agganciata” su Facebook dal truffatore. Che una volta ottenuta la sua amicizia, le ha proposto l’acquisto di un Samsung S7 a 350 euro. Lei si è fatta convincere e le ha inviato i soldi.
Ma quel telefono non le è mai stato recapitato.
Ha contattato più volte il venditore, che le ha inventato una serie di scuse: «Sono pieno di ordini, deve avere pazienza»; oppure «Oggi è la festa del patrono», fino a «Oggi qui le poste sono chiuse»...
Passano i giorni e dello smartphone non c’è traccia. Così la donna, accompagnata dal marito, si presenta al commissariato di Empoli per sporgere denuncia. Gli agenti del comune fiorentino chiedono supporto ai colleghi pistoiesi, che bussano alla porta dell’intestatario della carta.
E si ritrovano di fronte un anziano invalido, completamente all’oscuro di tutta la vicenda: il figlio gli aveva fatto firmare con l’inganno i documenti per l’attivazione della carta.
Il 44enne è stato quindi denunciato per il reato di truffa telematica: da tempo, come detto, si trova nelle Filippine e, vista la lunga lista di denunce a suo carico, probabilmente ci resterà a lungo. Per evitare guai con la giustizia al suo rientro in Italia.
Si tratta di un quarantaquattrenne di San Marcello Pistoiese, che è stato denunciato dalla polizia in seguito a un’indagine partita dopo la segnalazione di una coppia di coniugi empolesi.
La donna era stata “agganciata” su Facebook dal truffatore. Che una volta ottenuta la sua amicizia, le ha proposto l’acquisto di un Samsung S7 a 350 euro. Lei si è fatta convincere e le ha inviato i soldi.
Ma quel telefono non le è mai stato recapitato.
Ha contattato più volte il venditore, che le ha inventato una serie di scuse: «Sono pieno di ordini, deve avere pazienza»; oppure «Oggi è la festa del patrono», fino a «Oggi qui le poste sono chiuse»...
Passano i giorni e dello smartphone non c’è traccia. Così la donna, accompagnata dal marito, si presenta al commissariato di Empoli per sporgere denuncia. Gli agenti del comune fiorentino chiedono supporto ai colleghi pistoiesi, che bussano alla porta dell’intestatario della carta.
E si ritrovano di fronte un anziano invalido, completamente all’oscuro di tutta la vicenda: il figlio gli aveva fatto firmare con l’inganno i documenti per l’attivazione della carta.
Il 44enne è stato quindi denunciato per il reato di truffa telematica: da tempo, come detto, si trova nelle Filippine e, vista la lunga lista di denunce a suo carico, probabilmente ci resterà a lungo. Per evitare guai con la giustizia al suo rientro in Italia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google