Attenzione
le mosse del centrodestra
Commercio Pistoia ringrazia Bartoli e ora sceglie Tomasi
PISTOIA. Impegnatissimo nella campagna elettorale il candidato sindaco del centrodestra Alessandro Tomasi incassa l’appoggio di “Commercio Pistoia”, l’associazione che riunisce buona parte dei...
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PISTOIA. Impegnatissimo nella campagna elettorale il candidato sindaco del centrodestra Alessandro Tomasi incassa l’appoggio di “Commercio Pistoia”, l’associazione che riunisce buona parte dei commercianti del centro storico. E che al primo turno avevano appoggiato in maggioranza Roberto Bartoli, al punto da inserire un loro leader, Paolo Guercini, nella lista “Prima Pistoia”.
“Oggi – si legge in una nota – si riparte da qui, domenica 25 si svolgerà il ballottaggio non del centro destra contro il centro sinistra, ma il ballottaggio della nostra città, dei cittadini e degli imprenditori, del rilancio economico. Abbiamo in questi giorni incontrato il candidato della destra Alessandro Tomasi il cui programma prevede alcuni obbiettivi contenuti anche nel programma di Bartoli e su questi abbiamo potuto concordare tre punti su cui poter lavorare, nel caso diventi sindaco, fin da subito come la riapertura del varco di San Vitale, l’allestimento di giardini a verde nelle piazze del centro storico, la revisione del Pums”.
“Appare concreta – conclude la nota – la possibilità di cambiare ed intervenire nella grave situazione di stallo attuale e coerentemente con gli impegni presi con i commercianti del centro storico, ci sentiamo di poter, dopo aver convintamente e con successo sostenuto ed aver proposto di appoggiare la candidatura di Roberto Bartoli, proporre oggi di votare nel ballottaggio di domenica 25 giugno il candidato Alessandro Tomasi”.
E in appoggio al candidato sindaco di centrodestra interviene anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Alberto Lapenna, che cerca di far leva sulle divisioni interne al mondo del centrosinistra, in particolare tra renziani e sostenitori del sindaco uscente Bertinelli.
"Se arrivati alla vigilia di ballottaggi come quello di Pistoia – scrive Lapenna – l'unico argomento che riesce a trovare Bertinelli per fermare l'avanzata di Tomasi è che bisogna fare diga contro la destra, allora vuol dire che la sinistra pistoiese non ha capito niente di cosa sta accadendo e che non hanno alcun argomento politico serio dalla loro. La conseguenza è che sono destinati a perdere. In effetti bisognerebbe ricordare a lor signori che affermare che la giunta Bertinelli sia stata fallimentare non è un argomento di destra, anzi a ben vedere il copyright del concetto dovrebbe appartenere proprio ai renziani dato che per mesi hanno provato a mettere in discussione la ricandidatura del sindaco uscente evidentemente perché non soddisfatti dei risultati raggiunti dall'amministrazione pistoiese”.
“Oggi – si legge in una nota – si riparte da qui, domenica 25 si svolgerà il ballottaggio non del centro destra contro il centro sinistra, ma il ballottaggio della nostra città, dei cittadini e degli imprenditori, del rilancio economico. Abbiamo in questi giorni incontrato il candidato della destra Alessandro Tomasi il cui programma prevede alcuni obbiettivi contenuti anche nel programma di Bartoli e su questi abbiamo potuto concordare tre punti su cui poter lavorare, nel caso diventi sindaco, fin da subito come la riapertura del varco di San Vitale, l’allestimento di giardini a verde nelle piazze del centro storico, la revisione del Pums”.
“Appare concreta – conclude la nota – la possibilità di cambiare ed intervenire nella grave situazione di stallo attuale e coerentemente con gli impegni presi con i commercianti del centro storico, ci sentiamo di poter, dopo aver convintamente e con successo sostenuto ed aver proposto di appoggiare la candidatura di Roberto Bartoli, proporre oggi di votare nel ballottaggio di domenica 25 giugno il candidato Alessandro Tomasi”.
E in appoggio al candidato sindaco di centrodestra interviene anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Alberto Lapenna, che cerca di far leva sulle divisioni interne al mondo del centrosinistra, in particolare tra renziani e sostenitori del sindaco uscente Bertinelli.
"Se arrivati alla vigilia di ballottaggi come quello di Pistoia – scrive Lapenna – l'unico argomento che riesce a trovare Bertinelli per fermare l'avanzata di Tomasi è che bisogna fare diga contro la destra, allora vuol dire che la sinistra pistoiese non ha capito niente di cosa sta accadendo e che non hanno alcun argomento politico serio dalla loro. La conseguenza è che sono destinati a perdere. In effetti bisognerebbe ricordare a lor signori che affermare che la giunta Bertinelli sia stata fallimentare non è un argomento di destra, anzi a ben vedere il copyright del concetto dovrebbe appartenere proprio ai renziani dato che per mesi hanno provato a mettere in discussione la ricandidatura del sindaco uscente evidentemente perché non soddisfatti dei risultati raggiunti dall'amministrazione pistoiese”.
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