Il Tirreno

Pistoia

verso il ballottaggio

Bertinelli gioca d’attacco e scopre le carte sulla giunta  

di Fabio Calamati
Bertinelli gioca d’attacco e scopre le carte sulla giunta  

Si tornerà a 8 assessori: l’urbanistica al professor Paolinelli, Elena Gori al bilancio Una stella dello sport si occuperà di impianti, il verde a un uomo del vivaismo

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PISTOIA. Sarà di nuovo una giunta a otto assessori quella che governerà Pistoia in caso di vittoria al ballottaggio del candidato sindaco di centrosinistra Samuele Bertinelli. Lo ha annunciato lui stesso martedì 20 giugno nel corso di una conferenza stampa, anticipando anche alcuni nomi. Uno era già emerso: quello dell'attuale vicesindaca Daniela Belliti, Pd, riconfermata nel ruolo di vice ma con le deleghe all'ambiente, alle aziende partecipate e al personale. Samuele Bertinelli si terrà la delega al piano strategico di sviluppo (che sarà il leit motiv del prossimo mandato), mentre affiderà la delega all’urbanistica e al governo del territorio a Gabriele Paolinelli, pistoiese, architetto paesaggista e professore dell’Università di Firenze. Ad Elena Gori, direttore del corso di perfezionamento post lauream in “Diritto e gestione della crisi d’impresa e del debitore” presso il dipartimento di Scienze per l’economia e l’impresa dell’Università di Firenze, e già presidente del collegio dei revisori dei conti della Provincia e poi membro del collegio dei revisori dei conti del Comune di Pistoia, andrà invece la delega al bilancio.

Samuele Bertinelli ha anche annunciato che sarà affidata ad una figura di straordinaria popolarità e competenza del mondo dello sport la sola delega allo sport stesso e agli impianti sportivi della città. Sarà inoltre nominato un altro assessore con delega al verde e al decoro cittadini, con il compito tra l'altro di guidare la città alla nomina di Capitale europea del verde per il 2020. Un uomo con radici nel vivaismo ma con idee e orizzonti intellettuali europei. Molti hanno pensato a Francesco Mati, presidente del Distretto vivaistico, ma prima Bertinelli, poi il diretto interessato, hanno negato.

Un settore, quello del verde e della cura della città, che segnerà una delle più nette discontinuità rispetto al precedente mandato. «Visto che grazie al risanamento del bilancio i soldi ci sono – ha sottolineato Bertinelli – rinforzeremo il nostro personale con giardinieri, stradini e vigili urbani».

Bertinelli ha anche annunciato che la nuova giunta, come segnale di presenza forte sui territorio, si riunirà una volta al mese in una frazione diversa del territorio comunale, aprendo al termine dei lavori la riunione ai cittadini.

Per il resto, quello che si è presentato ieri ai giornalisti era un Bertinelli battagliero, che ha duramente e ripetutamente attaccato l'avversario di centrodestra Alessandro Tomasi e soprattutto le forze di centrodestra che lo sostengono, accusandole di eccessiva vicinanza agli ambienti estremisti di destra, di portare avanti una campagna elettorale incentrata sul disprezzo dei diversi e su vere e proprie bufale (come l'imminente arrivo al Nespolo di 25 migranti). Infine di copiare pezzi del suo stesso programma.

 

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