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Pistoia

«Primi impegni, il turismo e l’economia»

«Primi impegni, il turismo e l’economia»

CUTIGLIANO. Tommaso Braccesi, 47 anni, nato a Firenze e residente a Pistoia. Bancario e promotore finanziario di professione, attuale capo della segreteria dell’assessore regionale Federica Fratoni....

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CUTIGLIANO. Tommaso Braccesi, 47 anni, nato a Firenze e residente a Pistoia. Bancario e promotore finanziario di professione, attuale capo della segreteria dell’assessore regionale Federica Fratoni. Dopo il diploma al Liceo classico, ha seguito il corso di studi universitario Isef con specializzazione in Scienze Motorie con indirizzo manageriale. Dopo l’esperienza come sindaco di Cutigliano ha deciso di presentare la propria candidatura a sindaco per il nuovo comune Abetone Cutigliano, con la lista “Insieme- bene comune”.

Se sarà eletto, quale iniziativa da realizzare metterà al primo posto?

Agire sul turismo e sull’economia con servizi importanti. A Cutigliano, risistemare il centro sportivo connesso con la piscina, ad Abetone invece la seggiovia de Le Regine e il campo scuola.

E l’economia?

Con gli incentivi derivanti dalla fusione dei due Comuni si possono fare investimenti sulle infrastrutture, sulla manutenzione delle strade compresa la messa in sicurezza ove necessaria e anche la promozione turistica.

Per, diciamo, la grande viabilità?

Occorre innanzi tutto sollecitare la manutenzione. È necessario riprendere i protocolli con Anas, vedi Popiglio ad esempio, mentre per la Regionale 66 è indispensabile procedere a fare una progettazione su ciò che necessita e questo con la collaborazione degli altri comuni interessati.

È economia anche il recupero dei beni passati alla Provincia, dopo la chiusura della Comunità Montana, che ne pensa?

Chiudere la Comunità Montana è stato un errore gravissimo e la destra ha le sue responsabilità. Alcuni beni sono già tornati, ma occorre tentare di fare accordi e far ritornare i beni sfruttando le relazioni con gli altri. Già un fatto positivo è che la gestione della forestazione sia tornata in montagna.

Lei si presenta con la lista, “Insieme, bene comune”, che tipo di lista è?

È una lista civica aperta al territorio, formata da gente che ha esperienza viva nei paesi, a partire dal volontariato, a rappresentanti delle attività produttive del territorio.

Perché si è scelto di fare un Municipio ad Abetone?

È stato un segno di attenzione e tutela per un Comune più piccolo.

Pensa che ci possano essere in Montagna nuove fusioni di Comuni?

Il mio compito sarà di valorizzare il nuovo Comune. Assolutamente no a nuove fusioni anzi sottolineo che nella mia lista non c’è alcuno che abbia fatto parte del comitato per la fusione a 4 dei comuni montani. Tengo a precisarlo.

Ha pensato a come formare la nuova giunta?

Con la fusione dei due Comuni, Abetone e Cutigliano, si è ampliata la dimensione territoriale e di fatto si è dimezzato il numero dei consiglieri e degli assessori che rimangono rispettivamente 10 consiglieri e 2 assessori. È dunque necessario coinvolgere l’intero territorio nella gestione.

Sauro Romagnani

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