Sicurezza
Sono tornati a splendere gli affreschi di San Leone
Il 25 finiscono i restauri e inizia l’allestimento della mostra per la Visitazione L’ad Conad Ugo Baldi: orgogliosi di essere protagonisti di queste iniziative
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PISTOIA. Chiuderà il 25 giugno il cantiere per il restauro della chiesa di San Leone a Pistoia, un piccolo scrigno che custodisce splendidi affreschi settecenteschi di Vincenzo Meucci e che, dal 21 luglio, sarà al centro degli eventi di Pistoia capitale italiana della cultura.
Proprio in questa piccola chiesa, infatti, sarà custodita fino alla fine dell'anno il gruppo scultoreo della Visitazione di Luca Della Robbia, uno dei capolavori assoluti dell'arte rinascimentale italiana. La scultura, di solito custodita in un'altra chiesa pistoiese, San Giovanni Fuorcivitas, si trova al momento a Washington, alla National Gallery, come parte di una mostra sul Rinascimento italiano.
A finanziare il recupero di San Leone sono stati la Fondazione Caripit e Conad del Tirreno. E ieri l’amministratore delegato di Conad, Ugo Baldi, insieme al presidente Valter Geri e al consiglio di amministrazione della cooperativa, ha potuto visitare il cantiere dei restauri, accompagnato dai funzionari della Sovrintendenza di Firenze Pistoia e Prato Valerio Tesi e Maria Cristina Masdea.
Proprio quest’ultima ha sottolineato l’importanza dell’intervento di restauro, che ha consentito di mettere in sicurezza gli splendidi affreschi, vaste parti dei quali presentavano la superficie pittorica staccata dal muro sottostante. Una situazione di grande fragilità, che è stato possibile vedere solamente grazie alle incastellature montate all’interno della chiesa, che hanno portato i restauratori a pochi centimetri dalle superfici pitturate.
Ora i lavori di restauro si stanno dedicando alla zona dell’abside e della cupola, dove sono raffigurate la Pentecoste e la Gloria dei Santi, entrambe opere di Mucci. Si sta procedendo anche al consolifdamento dell’arco centrale.
Una volta completato il restauro, dal 29 giugno in poi, inizierà l’allestimento della mostra dedicata alla Visitazione. Il capolavoro di Luca Della Robbia sarà valorizzato con luci attenuate che ne mettano in risalto il candore e con altri allestimenti, tra i quali dovrebbe esserci anche una particolare atmosfera sonora.
Ieri alla visita del cantiere hanno partecipato, oltre ai dirigenti e soci della Conad e ai funzionari della Sovrintendenza, anche l’ex presidente della Fondazione Caripit Ivano Paci e don Luca Carlesi, arciprete della confinante cattedrale di San Zeno.
«Con questa doppia iniziativa – ha sottolineato Ugo Baldi – Conad del Tirreno conferma con forza l’obiettivo di dare il proprio contributo costante e attento alla crescita della comunità in cui opera».
«Siamo orgogliosi - ha continuato Baldi - di essere protagonisti di queste iniziative, che danno forza ai nostri valori, al nostro essere comunità in seno alla comunità pistoiese. E' un modo per restituire parte di ciò che giorno per giorno riceviamo in termini economici e soprattutto, di fiducia e buona reputazione. Come azienda radicata sul territorio condividiamo i valori dei pistoiesi, non solo con la nostra attività quotidiana ma valorizzando anche le eccellenze».
Proprio in questa piccola chiesa, infatti, sarà custodita fino alla fine dell'anno il gruppo scultoreo della Visitazione di Luca Della Robbia, uno dei capolavori assoluti dell'arte rinascimentale italiana. La scultura, di solito custodita in un'altra chiesa pistoiese, San Giovanni Fuorcivitas, si trova al momento a Washington, alla National Gallery, come parte di una mostra sul Rinascimento italiano.
A finanziare il recupero di San Leone sono stati la Fondazione Caripit e Conad del Tirreno. E ieri l’amministratore delegato di Conad, Ugo Baldi, insieme al presidente Valter Geri e al consiglio di amministrazione della cooperativa, ha potuto visitare il cantiere dei restauri, accompagnato dai funzionari della Sovrintendenza di Firenze Pistoia e Prato Valerio Tesi e Maria Cristina Masdea.
Proprio quest’ultima ha sottolineato l’importanza dell’intervento di restauro, che ha consentito di mettere in sicurezza gli splendidi affreschi, vaste parti dei quali presentavano la superficie pittorica staccata dal muro sottostante. Una situazione di grande fragilità, che è stato possibile vedere solamente grazie alle incastellature montate all’interno della chiesa, che hanno portato i restauratori a pochi centimetri dalle superfici pitturate.
Ora i lavori di restauro si stanno dedicando alla zona dell’abside e della cupola, dove sono raffigurate la Pentecoste e la Gloria dei Santi, entrambe opere di Mucci. Si sta procedendo anche al consolifdamento dell’arco centrale.
Una volta completato il restauro, dal 29 giugno in poi, inizierà l’allestimento della mostra dedicata alla Visitazione. Il capolavoro di Luca Della Robbia sarà valorizzato con luci attenuate che ne mettano in risalto il candore e con altri allestimenti, tra i quali dovrebbe esserci anche una particolare atmosfera sonora.
Ieri alla visita del cantiere hanno partecipato, oltre ai dirigenti e soci della Conad e ai funzionari della Sovrintendenza, anche l’ex presidente della Fondazione Caripit Ivano Paci e don Luca Carlesi, arciprete della confinante cattedrale di San Zeno.
«Con questa doppia iniziativa – ha sottolineato Ugo Baldi – Conad del Tirreno conferma con forza l’obiettivo di dare il proprio contributo costante e attento alla crescita della comunità in cui opera».
«Siamo orgogliosi - ha continuato Baldi - di essere protagonisti di queste iniziative, che danno forza ai nostri valori, al nostro essere comunità in seno alla comunità pistoiese. E' un modo per restituire parte di ciò che giorno per giorno riceviamo in termini economici e soprattutto, di fiducia e buona reputazione. Come azienda radicata sul territorio condividiamo i valori dei pistoiesi, non solo con la nostra attività quotidiana ma valorizzando anche le eccellenze».
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