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Intollerabili le spese per Villa La Màgia

Intollerabili le spese per Villa La Màgia

QUARRATA. Insegnante in pensione, giornalista, direttore responsabile della testata on-line “Linea Libera”. Edoardo Bianchini è il candidato a sindaco sostenuto dalla lista Quarrata Società Civile....

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QUARRATA. Insegnante in pensione, giornalista, direttore responsabile della testata on-line “Linea Libera”. Edoardo Bianchini è il candidato a sindaco sostenuto dalla lista Quarrata Società Civile.
1) Identikit. Ho 70 anni, sono pensionato; ex insegnante nella scuola superiore sono stato anche docente universitario di Letteratura Latina all’Università per Stranieri di Perugia. Ho anche 45 anni di iscrizione all’albo dei giornalisti di cui 22 come giornalista professionista. Perché candidarmi? È stato semplicemente per l’insoddisfazione della gestione della città da parte della attuale amministrazione uscente. Da qui Quarrata Società Civile, che si ponesse come valida alternativa alla giunta uscente.
2) Priorità. Investimenti, opere pubbliche, impianti sportivi, manutenzione del territorio o altro. Domande come queste ci lasciano perplessi, perché ci attribuiscono scelte che non abbiamo voluto adottare per non cadere in una sorta di “abito di presunzione”. Dovranno essere gli stessi elettori di Quarrata a suggerirci un ventaglio di opzioni in ognuno dei settori segnalati. Vogliamo dare alla città non quello che a nostro avviso ci sembra giusto e opportuno, ma ciò che la città stessa riesce a chiederci.
3) Sviluppo economico e futuro di Quarrata. Il futuro di Quarrata non è più – e credo sia chiaro a tutti – quello del mobile, che è, sostanzialmente, una avventura ormai conclusa. Cambiare assolutamente indirizzo e orientamento per la nostra lista è fondamentale: se mobile ha da essere, che sia un mobile che passi attraverso il campo, nuovo e da inventare, della domotica, come distretto di eccellenza da costruire giorno per giorno in città.
4) Le scelte negli ultimi cinque anni di amministrazione. Dal punto di vista della nostra lista, non è che l’amministrazione uscente abbia fatto una miglior scelta: è sempre vissuta sulla estemporaneità. Indubbiamente la peggiore scelta operata è stata quella dell’utilizzo della Villa La Màgia, che si connota come un peso intollerabile, quanto a spese, sulle spalle dei cittadini.
5) Ex Ospedale Caselli. L’unico progetto possibile per il Caselli, secondo il nostro punto di vista, è far tornare la struttura ad essere una Rsa per la gente di Quarrata, quello che era all’origine quando fu realizzato l’ospedale stesso, e non certo una cittadella per anziani. Occorre infatti essere pratici e concreti nelle scelte.
6) Collina e frazioni. Questo tema rientra nella nostra vocazione all’ascolto: è certo che il Montalbano va protetto, ma non deve essere soffocato (quindi anche sblocco dell’edilizia per le necessità dei residenti). Rendere perciò appetibile la collina e non un’area morta: stessa dignità del centro alla collina e alle frazioni. Indistintamente.
7) Sicurezza. Fermo restando che il Comune, in questo ambito, ha ridotte possibilità di manovra, noi intendiamo coinvolgere la polizia municipale in un’opera di vigilanza ancor più stretta sul territorio; ma soprattutto, collaborando con tutte le forze dell’ordine, abbiamo intenzione di educare – come anche altri comuni – la popolazione al “controllo di vicinato”.
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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