Il Tirreno

Pistoia

«Bagni pubblici e info point per i turisti» 

di Tiziana Gori
«Bagni pubblici e info point per i turisti» 

Pistoia Capitale: tutto esaurito per il ponte nelle strutture ricettive, ma gli operatori avanzano richieste al Comune

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PISTOIA. Un ponte da tutto esaurito nelle strutture ricettive del centro storico. Prenotazioni chiuse da settimane e turisti last minute in difficoltà con i pernottamenti. Contrariamente ad altre occasioni anche molti negozi hanno scelto di restare aperti. Meno ampia la scelta tra i bar e i caffè entro la terza cerchia di mura urbane nel giorno festivo. Che Pistoia sia uscita dal torpore è visibile, e che in parte il risveglio sia legato alla nomina a Capitale italiana della cultura altrettanto.
Abbiamo chiesto a Ilaria Nardi, presidente del Centro storico Confersercenti, e a Laura Galligani, guida turistica con esperienza ultradecennale a Pistoia, come si profila il fine settimana turistico e cosa pensano di quanto offre la città finora.
Prenotazioni. «Nelle strutture da me gestiti, la dimora storica Palazzo Puccini (9 camere) e la Locanda San Marco (6 camere e 5 appartamenti) le prenotazioni sono chiuse da settimane - informa Nardi - I pernottamenti per due notti sono cresciuti del 50% rispetto allo scorso anno. Prima lavoravamo con il business (gli uomini d’affare in viaggio) dal lunedì al venerdì, e con le famiglie il fine settimana. Ora vediamo coppie e famiglie anche durante la settimana».
«Tanti italiani - spiega Ilaria Stefanelli, dell’Hotel Patria - Con pernottamenti medi di due notti. Abbiamo il tutto esaurito (26 camere). Non legherei l’aumento di turisti solo a Pistoia Capitale. La crescita è progressiva da 4-5 anni. C’è una scoperta, o riscoperta, delle piccole città, dei borghi medievali. Il vero problema, oltre ai varchi in centro, è la carenza di posti auto».
«La nomina - afferma Nardi - ha comunque inciso molto. Non si capita a Pistoia per caso. Siamo aggiornati sugli orari degli eventi e quindi in grado di informare i turisti. Le strutture ricettive devono essere di supporto al Comune. Per noi il lavoro si è fatto più difficile: arrivano tutti i target possibili, clienti che devono essere “istruiti”. Gli inviamo una piantina del centro perché siano in grado di evitare i varchi. Il problema delle multe ai turisti che non trovano posti auto né sufficienti indicazioni per evitare la trappola dei varchi rimane annoso».
Info point. L’ufficio informazioni si trova in piazza Duomo. Per chi esce dall’autostrada, poche e approssimative le informazioni. «Sarebbe utile - commenta Nardi - ripristinare l’info point vicino al cimitero della Vergine, ormai chiuso da anni. Dal casello dell’A11 al centro non ci sono indicazioni, e se prendono i varchi sono schiaffi... Il cartello vicino al Lingottino è praticamente illeggibile. Diciamo che le cose da sistemare ci sono. La nomina ha colto tutti di sorpresa, è importante un confronto continuo tra amministrazione e operatori».
Decoro urbano. Galligani ha qualcosa da ridire sul decoro urbano: «Tanto verde, ma che sporca, non che arreda. Passando da via delle Pappe per portare i turisti davanti al Fregio robbiano in settimana c’erano erbacce da ripulire. Accompagnare i gruppi alla chiesa di Sant’Andrea - una delle più belle del centro, con il pulpito di Giovanni Pisano - è un percorso a ostacoli a causa del transito e delle auto parcheggiate. Sull’asfalto di vicolo Sant’Andrea troviamo di tutto, e la cosa è stata segnalata più volte al Comune».
Bagni pubblici. In settimana si è tenuto un incontro con l’assessore al turismo Tina Nuti. Tra le questioni affrontate, quella dei bagni. «L’assessore - spiega Galligani - ha promesso una rimodulazione degli orari dei bagni di via Bracciolini. Sono chiusi durante la pausa pranzo e, nei giorni di mercato, aperti alle sette del mattino, quando può far comodo agli ambulanti ma non ai turisti. Per diverse settimane sono rimasti senza illuminazione, e alcune mattonelle del pavimento sono “saltate”. Diciamo che un restyling sarebbe opportuno. Abbiamo fatto presente - prosegue - che ne servirebbero altri. Per alcuni giorni la settimana sono disponibili quattro bagni al Palazzo Azzolini, quello della Cassa di Risparmio. Possiamo indirizzarci i singoli e le famiglie, non i gruppi. Lo stesso dicasi per Palazzo Fabroni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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